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domenica 23 febbraio 2020
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Prezzo ribassato e bando al via per il secondo esperimento di vendita dei cinque box artigianali di via San Lorenzo ad Atripalda

Pubblicato in data: 29/1/2020 alle ore:08:00 • Categoria: AttualitàStampa Articolo

Prezzo ribassato e bando al via per il secondo esperimento di vendita dei cinque box artigianali di via San Lorenzo ad Atripalda. A pochi giorni dalla scadenza per la presentazione delle offerte per l’alienazione del Centro per le Piccole e Medie Imprese (le domande possono essere presentate entro venerdì 31 gennaio), l’Amministrazione ci riprova con la vendita dei box artigianali ubicati dal civico 30 al civico 34 sempre lungo la stessa strada e dopo il primo insuccesso. Questa volta però applicando uno “sconto”del 10% sul prezzo a base d’asta che scende da 51.131,25 euro iniziali per ogni singolo box a 46.018,13 euro. L’asta è fissata per il giorno 25 febbraio, alle ore 10, presso la Sede Comunale, in piazza Municipio.
Il valore di ciascun lotto, di mq. 57, è quantificato in complessivi 46.018,13 euro, di cui 34.627,50 per la quota d’intera proprietà e 11.390,63 per la quota di 1/8 sulle aree pertinenziali. All’inizio infatti dovevano essere otto i box messi in vendita, ma poi uno degli assegnatari ha chiesto la sospensione dei tre a lui assegnati.
L’avviso di gara, a firma del Responsabile del IV Settore, Servizio II, geometra Vincenzo Caronia, prevede la vendita con procedura separata per ciascun singolo lotto a corpo e non a stima. L’importo è al netto di imposte, tasse e spese per il trasferimento della proprietà che sono tutte a carico dell’acquirente.  Per la vendita si procederà mediante asta pubblica con il sistema delle offerte segrete, presentate in busta, da confrontarsi con il prezzo a base d’asta. E’ richiesto il versamento di una cauzione provvisoria, a garanzia della serietà dell’offerta, pari a 4.601,81 euro per ciascun lotto. L’aggiudicazione sarà definitiva ad unico incanto e verrà fatta a favore del concorrente che avrà presentato l’offerta più vantaggiosa per il Comune.
Ma questa settimana può essere decisiva anche per la vendita dell’altro grande immobile comunale, il Centro che doveva essere destinato al rilancio delle Pmi per il quale è prevista l’asta il prossimo 3 febbraio ma la presentazione delle offerte deve avvenire entro venerdì 31 gennaio. Per la struttura c’è un concreto interessamento da parte dii alcuni imprenditori che potrebbero beneficiare di un doppio vantaggio: la diminuzione del 10% del valore dell’immobile rispetto alla prima asta andata deserta che ha fatto scendere il prezzo a 2 milioni e 443mila euro. Ma il Comune è pronto a prendere in considerazione anche offerte a ribasso entro il limite massimo del 20% del prezzo base d’asta. Quindi i possibili acquirenti potrebbero così beneficiare di un 30% di sconto totale rispetto ai 2 milioni e 715mila euro iniziali. Ossigeno per la casse in rosso del Comune del Sabato dopo anche il primo insuccesso nella vendita del mercatino rionale di via Marino Caracciolo (il prezzo a base d’asta era di 616mila euro).
La vendita del Centro Servizi di via San Lorenzo e dei box artigianali rientra nel Piano anti-dissesto e di valorizzazione e dismissione dei beni di proprietà comunale per l’anno 2019 ed è legato alle difficoltà economiche che vive l’Ente di piazza Municipio anche per fronteggiare i debiti fuori bilancio per sentenze passate in giudicato. Il sindaco  ha più volte ribadito di voler andare avanti nella vendita dei beni comunali «con determinazione facendo altri esperimenti di gara perché in realtà gli importi complessivi di questi beni non sono tutti necessari ai fini del riequilibro dei conti». In caso di successo nella vendita del Centro Servizi si potrebbe non procedere necessariamente all’alienazione  del mercatino rionale.

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