alpadesa
  
Flash news:   Coronavirus, i positivi in Campania salgono a 3.442 Coronavirus, sono 21 i casi positivi di oggi in provincia. Sale a 394 il numero di contagiati Coronavirus, i medici del Moscati in videoconferenza con un ospedale di Wuhan per confronto sui protocolli di cura Coronavirus, negozi e supermercati chiusi a Pasqua e Pasquetta in Campania Coronavirus, i morti salgano a oltre 18mila in Italia dall’inizio della pandemia: oggi altri 610 deceduti Coronavirus, Carabinieri donano uova pasquali ai bambini ricoverati al Moscati Coronavirus, Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri insieme per consegnare la pensione agli anziani a domicilio Coronavirus, i positivi in Campania sono 3.344 Fipav, conclusa l’attività sportiva per la stagione 2019-2020: nessun scudetto né promozioni e retrocessioni Coronavirus, trend costante in discesa in Irpinia: 1 solo caso oggi, a Teora. I contagiati sono 374

Operazione “Partenio 2.0”: accertamenti antimafia dei Carabinieri ad ampio raggio

Pubblicato in data: 6/2/2020 alle ore:21:54 • Categoria: CronacaStampa Articolo

In Italia la criminalità organizzata investe, sempre di più, nel modo della ristorazione. Lo provano decine di inchieste della magistratura, i sequestri disposti come misura di prevenzione e, di recente, una nuova arma antimafia: la revoca della Scia, l’equivalente della vecchia licenza.

Lo straordinario strumento della revoca delle licenze sta continuando a dare i propri frutti: l’Autorità Amministrativa può anche solo in presenza di una serie di indizi in base ai quali sia plausibile ritenere la sussistenza di un collegamento con organizzazioni mafiose o di un possibile condizionamento da parte di queste, chiedere che il comune revochi la licenza ad attività commerciali.  Non è richiesta quindi la necessaria prova di un fatto, ma la valutazione che sussistano elementi per i quali sia deducibile il pericolo di ingerenza da parte della criminalità organizzata. Sulla base degli elementi forniti dal Nucleo Informativo dei Carabinieri di Avellino, applicate anche ai provvedimenti autorizzatori e alla attività soggette a Scia, il Prefetto di Avellino Dott.ssa Paola Spena ha richiesto al Comune di Avellino l’ennesima chiusura di una nota attività di ristorazione del capoluogo irpino, permanendo gravi pericoli per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Si evidenzia che recentemente sono state revocate le Scia anche ad un bar del centro di Avellino e a due autorimesse del medesimo capoluogo, quest’ultime già oggetto di sequestro penale nell’ambito dell’operazione “Partenio 2.0”.

Print Friendly, PDF & Email

Random Posts

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *