Venticinque persone saranno sottoposte al tampone per verificare possibile contagio da Coronavirus.  I test si faranno all’ospedale Moscati. È quanto deciso ieri nel summit in Prefettura ad Avellino. Sono quelle rientrate in Irpinia dalle zone focolaio del Nord Italia. Ed ancora controllo sugli arrivi, attenzione alle fake news. Si svolgeranno regolarmente le manifestazioni per il Carnevale, così come le lezioni si svolgeranno regolarmente nelle scuole, dopo questi due giorni di vacanza. Resteranno chiuse soltanto le scuole a Lauro, come da decisione assunta dal sindaco.
«Non si improvvisa, le scelte saranno ponderate – dichiara il Prefetto di Avellino, Paola Spena – La guardia resta alta ma nessuna preoccupazione. Non abbiamo esigenze di chiusure di scuole o stop alle manifestazioni. Abbiamo costituito un tavolo a carattere continuativo visto che la situazione è in progress. L’idea è quella di trasferire ai cittadini un messaggio chiaro: la guardia è alta e le strutture sanitarie sono attrezzate. Al Pronto Soccorso ci sono dei percorsi separati in modo da evitare che ci siano contatti tra soggetti potenzialmente a rischio ed altri. C’è una grandissima attenzione, ma non c’è preoccupazione».
I comuni interessati sono Montefusco, Moschiano, Taurano, Lauro, Solofra e Carife dove ci sono circa una trentina di persone sottoposte ad isolamento fiduciario sorvegliato  che oggi saranno sottoposte a tampone.
Con il Prefetto Paola Spena ieri in riunione anche il direttore generale dell’Asl, Maria Morgante: «Le persone sottoposte a tampone saranno circa una 20ina. Essendo asintomatici potremmo monitorarle fino al 14esimo giorno. Di fatto, però, su disposizione del presidente della Regione Campania richiesta alle Asl effettueremo nella giornata di domani il tampone a tutte le persone che si sono spostate dalle aree a rischio e poi le porteremo al Cotugno per una valutazione in urgenza. Avere il risultato non significa dare il via libera a queste persone, ma si dovrà aspettare il termine del 14esimo giorno».