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Coronavirus, il sindaco Giuseppe Spagnuolo: «Atripalda pronta a partite con la Provincia e l’Ordine dei medici con il kit di diagnosi veloce da Covid-19»

Pubblicato in data: 2/4/2020 alle ore:07:00 • Categoria: Attualità

«Atripalda è pronta a partite con la Provincia e l’Ordine dei medici con il kit di diagnosi veloce da Covid-19». Nel pomeriggio in cui viene diffusa la notizia del contagio anche di un familiare dell’anziana coppia atripaldese risultata positiva al virus e residente ad Aiello del Sabato, il sindaco Giuseppe Spagnuolo tiene una lunga conferenza stampa per illustrare i provvedimenti adottati. «Un nucleo familiare sotto osservazione. La signora è ricoverata al Moscati mentre il marito è gestito dal medico di base a casa con sintomi che non stanno evolvendosi negativamente. Auguriamo ad entrambi di guarire al più presto. Ribadisco che i comportamenti generali della popolazione atripaldese sono abbastanza corretti. Dobbiamo però continuare a tenere tutti la massima attenzione senza abbassare la guardia, restando a casa come buona parte degli atripaldesi sta facendo». Questo il messaggio che il primo cittadino lancia per primo. Annuncia che è stato attivato anche un Iban (IT88L0538775660000003201763) sul conto corrente della Protezione civile di Atripalda per raccogliere fondi per l’emergenza Coronavirus con finalità di assistenza alla popolazione e che presso la sede stessa della Protezione Civile, in contrada Ischia, sono in distribuzione le mascherine con un numero dedicato per la consegna 3482590185 «voglio rispondere alle discussioni sui social, per le mascherine e i dispositivi di protezione abbiamo per prima coperto gli operatori che avevano necessità di operare sul territorio come la polizia municipale e i volontari della protezione civile, nonostante le difficoltà di approvvigionamento. Poi le fasce più fragili della popolazione e chi ne chiedesse la disponibilità. Ora posiamo dire che gran parte dei nuclei atripaldesi ha disponibilità di mascherine. Questo servizio è stato ampliato tant’è che abbiamo fatto donazione di un parte anche al Moscati, alle forze dell’ordine e ai medici di base attraverso il dottore Gerardo Piscopo che fa parte del nostro Centro organizzativo comunale. Anche alle farmacie cittadine abbiamo donato, grazie a donazioni esterne, dei caschi protettivi. Gli stessi donati anche alla Misericordia di Atripalda per chi fa servizio al 118. Siamo vicini a chi opera al fronte. Adesso c’è la disponibilità di mascherine per tutti. Abbiamo acquistato quelle chirurgiche e  avuto 100 pezzi dalla Protezione civile regionale e altre ottenute da aziende tessili, o donazioni da parte di cittadini atripaldesi e di un negozio. I canali sono stato vari».
Preannuncia l’emissione di un’ordinanza con la quale tutti gli amministratori di condominio dovranno attivarsi e certificare poi un’attività di sanificazione delle parti comuni dei condomini «non necessariamente con una ditta specializzata» e annuncia la partenza anche in città dei test rapidi: «i medici di base saranno i protagonisti della partenza di un’altra attività, un’ulteriore arma che abbiamo messo in campo con i test veloci in vitro. L’abbiamo fatto seguendo l’iniziativa della Provincia di Avellino che acquisterà i kit e degli Ordini dei Medici attraverso i medici di base. Un’attività di ulteriore prevenzione messa in campo che vuole prevenire per riconoscere chi dovesse essere asintomatico, agendo in tempi molto più rapidi e efficaci. Un’attività su base volontaria del soggetto che si sottoporrà al test e toccherà al sindaco prendere eventuali provvedimenti in caso di positività finale effettuata con il tampone dell’Asl. Il tutto per circoscrivere le possibilità di contagio».
Spagnuolo fa il punto anche sugli interventi di sanificazione effettuati nelle strade cittadine «quattro cicli completi anche con Irpiniambiente. Anche qui siamo partiti subito» e preannuncia le modalità di utilizzo dei contributi statali assegnati con l’ordinanza della Protezione civile domenica che saranno resi noti nei prossimi giorni «rapportandoci anche il Consorzio dei servizi sociali A5».
Chiude sulla richiesta dell’opposizione di “Noi Atripalda” di istituire una commissione consiliare per gestire questi fondi: «la minoranza si ricorda dopo due anni di attivare un tavolo che era finalizzato in un periodo ordinario. Ma non si può rispondere a questa esigenze impellenti della popolazione facendo mediazioni. Non c’è lo spazio di tempo. La responsabilità è nostra, in capo ai sindaci. Ma siamo aperti a ragionare con l’opposizione per discutere sulla regolamentazione generale non appena riusciremo a riacquistare un po’ di normalità. I canali di collaborazione con l’opposizione sono sempre aperti per suggerimenti». Dà notizia anche che in giornata sono stati trasferiti i primi cinque pazienti contagiati da Covid-19 e in uscita dal Moscati che, prima di far ritorno a casa, sosteranno in degenza presso la clinica privata “Santa Rita” di via Appia «rientra nell’accordo sottoscritto in Regione. Una notizia che apprendiamo con favore. Il fatto che la Regione Campania abbia subito reperito un gran numero di case di cura private sul territorio credo sia stata la scelta migliore. Una misura a garanzia di tutti rispetto all’ipotesi di utilizzare strutture destinate ad altro, evitando così improvvisazioni. Si tratta non di casi acuti ma di pazienti in via di guarigione in modo da liberare al più presto posti al Moscati e in altri ospedali».
Ai commercianti della città che giorni fa, attraverso una lettera aperta, avevano evidenziato il rischio sopravvivenza dell’intero comparto in ginocchio a seguito dell’emergenza assicura «ad oggi, per quello che può fare il Comune – conclude Spagnuolo – abbiamo sospeso ogni emissione di tributi locali. Questo fino a giugno sia per le attività commerciali che per i cittadini, non verrà emesso nulla. Possono stare tranquilli. Abbiamo sospeso anche l’attività di accertamento. Tutto quello che si può fare si farà, aspettiamo anche quello che deciderà il Governo con il nuovo decreto».

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