alpadesa
  
Flash news:   Coronavirus, un nuovo contagiato ad Atripalda Biblioteca comunale ancora chiusa, “Idea Atripalda” incalza l’Amministrazione Spagnuolo Caccia ai contribuenti morosi di Imu, Tari e altre tasse comunali ad Atripalda Manutenzione stradale e parcheggio via Gramsci, sbloccati i fondi dalla Giunta Spagnuolo Arriva la proroga ad Atripalda per la presentazione della domanda per l’accesso ai voucher alimentari Sorveglianza rafforzata: il prefetto Spena blinda Atripalda e Solofra dopo gli attentati intimidatori con le bombe carta Coronavirus, da lunedì 18 gennaio in presenza anche la terza classe della Primaria Attentato intimidatorio, pressing sul sindaco delle opposizioni. Landi: ”il tavolo in Prefettura doveva chiederlo lui” Bomba carta in città, Idea Atripalda: “cultura e comunicazione come antidoto alle violenze” Molestie al prete di Atripalda: condannati gli autori

Nuovo stop alla riqualificazione del fiume Sabato, non riparte il cantiere: contenzioso tra ditta e Provincia con i cittadini preoccupati. FOTO

Pubblicato in data: 7/6/2020 alle ore:11:25 • Categoria: Attualità

Nuovo stop ad Atripalda nel cantiere per la rinaturalizzazione del fiume Sabato. Mentre in città, nelle settimane scorse, sono  ripresi gli interventi pubblici, da quello di riqualificazione di parco Acacie per consentire l’accorpamento del mercato del giovedì alla  messa in sicurezza della Biblioteca comunale in piazza Sparavigna, i lavori nell’alveo del fiume Sabato che taglia in due la cittadina atripaldese restano bloccati.
Alla base della nuova sospensione divergenze tra ditta aggiudicatrice e Provincia di Avellino, l’ente che ha voluto e finanziato il progetto, su come smaltire i detriti accumulati nel letto del fiume. Si cerca un accordo economico ma ad oggi i lavori sono fermi da oltre quattro mesi. Uno stop che segue già altri avvenuti negli scorsi anni. I lavori di sistemazione idraulica e riqualificazione ambientale del fiume vedono un progetto messo in campo dall’Ente di piazza Libertà con un investimento pari a 4.538.695,53 euro. Intervento che punta a rinaturalizzare il corso d’acqua tra terrazzamenti d’ingegneria naturalistica e passeggiate sul fiume, mettendolo in sicurezza da possibili esondazioni. Tutte le opere che si stavano realizzando in cemento armato dovranno essere rivestite con pietra naturale.
L’intervento prevede tra i due ponti sul Sabato la realizzazione di una passeggiata lungo fiume con una soletta a sbalzo. Nel tratto che costeggia la villa comunale invece saranno realizzate opere di ingegneria naturalistica, con terrazzamenti a verde e accessi pedonali per la fruizione pubblica in periodi di portata minima del fiume. La villa degraderà così fino all’alveo del fiume. Da qui fino alla confluenza con il Salzola l’alveo in calcestruzzo sarà sostituito da scogli naturali per dar vita ad una rinaturalizzazione, seppur parziale. Da quel punto di confluenza fino alla località Valleverde, all’altezza dello stadio comunale, per eliminare le esondazioni, l’alveo sarà ripulito dalla vegetazione.
Ma il nuovo stop preoccupa non poco i cittadini che sui social hanno postato foto e commenti sugli interventi finora eseguiti e ora sospesi che iniziano a risentire anche dei segni del tempo.
«Allora vogliamo parlare seriamente dei lavori nel fiume? Questo non è un post polemico, ma solo alcuni spunti per la nostra amministrazione comunale – scrive  su Facebook con tanto di documentazione fotografica il signor Giorgio Spina -. I detriti che si sono accumulati e che hanno creato ostacolo naturale al deflusso dell’acqua, hanno dato vita a delle sacche di acqua stagnante che questa estate daranno la vita a milioni di zanzare. Dalle foto sono evidenti le condizioni dei ferri di armatura con cui stanno facendo gli sbalzi. I ferri sono ormai completamente arrugginiti. Che pensano di completare la soletta in queste condizioni? Le norme tecniche per le costruzioni non lo permettono sicuramente. Evidenti anche le condizioni del muro che circonda la tubazione dell’acquedotto in fondo a via Gramsci. Nessuna armatura, lesione di circa un metro e parte del muretto fuori piombo di oltre 5 cm. Vogliamo aspettare che cade per vedere l’effetto che fa? Sindaco (ingegnere) e ufficio tecnico, vogliamo vedere un pò che stanno combinando nel fiume?» si chiede.
Uno stop che sta facendo slittare anche la realizzazione di una passerella pedonale che consentirà un collegamento fra via Gramsci e via Roma. Intervento quest’ultimo di circa 70mila euro che sarà realizzato dalla società  “L.R. Legno Srl” che ha costruito il Parco Rubicondo al posto dell’ex complesso Siderderivati.

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *