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Lavori a singhiozzo nel fiume Sabato, la protesta dell’ex sindaco Andrea De Vinco: «vanno finiti al più presto perché il corso d’acqua rappresenta l’immagine e la storia della città»

Pubblicato in data: 14/7/2020 alle ore:11:54 • Categoria: Attualità

«I lavori di rinaturalizzazione del fiume Sabato proseguono a rilento mentre andrebbero finiti al più presto perché il corso d’acqua rappresenta l’immagine e la storia della città». La ripresa a singhiozzo dell’intervento finanziato dalla Provincia di Avellino nell’alveo fluviale solleva un nuovo dibattito e polemiche in città. Ad intervenire questa volta è l’ex sindaco Andrea De Vinco: «Ora che con la bella stagione si potrebbe lavorare in modo più spedito, dopo pochi giorni dalla ripresa, ieri mattina il cantiere era di nuovo fermo. Non si è visto nessun escavatore ed operaio. Così si corre il rischio che i lavori non finiscano mai mentre bisognerebbe quanto prima chiedere questo cantiere nel centro città».
L’ex primo cittadino invita il sindaco Giuseppe Spagnuolo ad incontrare il presidente della Provincia Biancardi per sollecitare la conclusione dell’intervento. «Bisognerebbe che il sindaco tenga un incontro urgente con il presidente della Provincia affinché i lavori proseguano in modo più spedito. Noi vigileremo ma qui c’è il rischio che possano essere revocati i fondi. Con buona volontà si potrebbe in cinque o sei mesi definire la parte centrale dell’intervento che per la sua importanza e centralità non più essere effettuato da soli due o tre operai. Così non si rispettano i tempi di consegna dell’opera».
I lavori erano fermi da prima dello scoppio dell’emergenza Coronavirus per divergenze sorte tra la ditta aggiudicatrice dei lavori e la Provincia di Avellino su come smaltire i detriti accumulati nel letto del fiume. Uno stop che seguiva già altri avvenuti negli scorsi anni. Alla fine si è raggiunto un accordo e la settimana scorsa un escavatore aveva ripreso l’intervento nel tratto del letto del fiume tra i due ponti. Ieri mattina però tutto di nuovo fermo. I lavori di sistemazione idraulica e riqualificazione ambientale del fiume vedono un progetto messo in campo dall’Ente di Piazza Libertà con un investimento pari a 4.538.695,53 euro. Intervento che punta a rinaturalizzare il corso d’acqua tra terrazzamenti d’ingegneria naturalistica e passeggiate sul fiume, mettendolo in sicurezza da possibili esondazioni. L’intervento prevede tra i due ponti sul Sabato la realizzazione di una passeggiata lungo fiume con una soletta a sbalzo. «Nel ‘62 dopo l’alluvione il fiume ebbe un intervento radicale. Per tanti anni non è successo mai niente e sul piano della sicurezza non c’è stato mai bisogno di dover intervenire – prosegue De Vinco -. Una volta conclusi i lavori sui ponti potrebbero essere installate delle centraline per il monitoraggio e controllo dell’acqua coinvolgendo le associazioni ambientaliste». Alla conclusione dei lavori nel fiume è legato anche il ritorno del mercato settimanale in piazza che attualmente si svolge a parco delle Acacie. «il sindaco ha sempre assicurato pubblicamente e anche in Consiglio comunale che il mercato del giovedì ritorni in centro città una volta concluso l’intervento nel fiume nel pieno rispetto del referendum popolare. Ma visto che questo cantiere sembra infinito allora il mercato non tornerà mai in piazza» conclude De Vinco.

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