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Regionali, il Prc di Atripalda attacca: “La commissione elettorale comunale nomina gli scrutatori“

Pubblicato in data: 29/8/2020 alle ore:16:26 • Categoria: Politica, Prc

Lottizzazione: non vi è altro termine per definire il comportamento tenuto dalla Commissione Elettorale comunale nel designare,  nella seduta del 26 agosto ( presenti il sindaco, le consigliere Gambale e Picariello e il consigliere Musto)  gli scrutatori e le scrutatrici per la duplice consultazione, regionale e referendaria, del 20 e 21 settembre. 

Lottizzazione legale ed istituzionalizzata, certamente. Ma sempre di lottizzazione si tratta. 

Infatti, per la prima volta nella storia della nostra cittadina, gli scrutatori non sono stati individuati attraverso il sorteggio, ma scelti, direttamente ed integralmente, dai componenti della commissione. 

Una caduta netta, evidentemente, sul piano della trasparenza, sacrificata sull’altare della convenienza, discrezionalità assoluta e dell’arbitrio. 

E’ l’ennesima riprova che nell’Atripalda dei due Spagnuolo, dioscuri dell’opportunismo, non esiste confine tra maggioranza e opposizione, ma un’unica centrale consociativa imperniata sul clientelismo.

Qualcuno ha pensato infatti di proseguire, attraverso le infornate degli scrutatori, la politica delle mance  inaugurata durante l’emergenza Covid.

E’ bene che gli Atripaldesi lo sappiano, anche perché si sta cercando di far passare tutto sotto silenzio.

 

Luigi  Caputo – Partito della Rifondazione Comunista – Atripalda

 

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