domenica 07 dicembre 2025
Flash news:   Dogana dei Grani, al via il primo lotto di lavori: «Recupero rispettoso e rilancio culturale» Al via l’addobbo solidale: arrivano gli “alberi della prevenzione” alla Città Ospedaliera di Avellino Natale al MuBi: Un mese da vivere insieme  al Museo e in Biblioteca Unicusano Avellino Basket di nuovo in campo: domani c’è Cento Coni, premiato il presidente Giuseppe Albanese del team Eco Evolution Bike La Scandone Avellino in trasferta a Benevento Il sindaco Paolo Spagnuolo festeggia i 100 anni di Iolanda Russo Si alza il sipario sul Natale “sociale” del Consorzio A5: iniziative per famiglie, anziani e persone fragili Avellino unisce le forze contro usura ed estorsione: firmato il nuovo Protocollo per la legalità economica Guancia Volley Academy, terza sconfitta in campionato

Vandali in azione di nuovo nel centro storico: distrutto un alberello e rifiuti sparsi ovunque in Piazzetta degli Artisti ad Atripalda

Pubblicato in data: 13/9/2020 alle ore:08:00 • Categoria: Cronaca

Vandali in azione di nuovo nel centro storico, distrutto un alberello e rifiuti sparsi ovunque in Piazzetta degli Artisti ad Atripalda.
La denuncia e l’indignazione arriva via social. Lo slargo del centro storico con il tempo è divenuto una pattumiera e i residenti lamentano schiamazzi notturni e l’inciviltà. Sulla pagina di Facebook del gruppo “Abc. Atripalda bene Comune” Roberto Renzulli scrive, con tanto di foto allegate, «Piazzetta degli Artisti è diventata un bivacco, scelta come location di incivili e scostumati». E non mancano i commenti di sdegno per le immagini.
L’area nel tempo è più volte stata vandalizzata, tanto che i residenti chiedono che venga attivata la videosorveglianza.
Tempo fa già erano stati distrutti per bene due volte i cinque alberelli piantati al posto di quello rubato che era stato messo a dimora in occasione dell’adesione del Comune del Sabato alla difesa delle foreste in Amazzonia.
L’iniziativa di piantumazione era stata organizzata dalle associazioni “Apple Pie” e Laika con il patrocinio del Comune del Sabato e nasceva dalla volontà di far rivivere spazi cittadini e combattere l’inciviltà diffusa. Un’inciviltà che sembra però ad oggi non trovare fine.
Nei mesi scorsi più volte l’arredo urbano del centro storico è finito nel mirino di vandali e incivili.. Dopo il danneggiamento dell’edicola votiva dedicata al Santo Patrono San Sabino Vescovo altri episodi si erano registrati in piazzetta Garibaldi con il danneggiamento di panchine in legno e posacenere lancio di petardi in un cassonetto dei rifiuti, provocandone l’incendio che richiese l’intervento dei Vigili del Fuoco.
E residenti chiedono la riattivazione della videosorveglianza spenta da anni e l’installazione di nuove telecamere.
A Palazzo di città nei mesi scorsi è stata realizzata anche la Control Room, quella che dovrà essere la Centrale Operativa necessaria per la messa in esercizio delle telecamere di sorveglianza già esistenti sul territorio a salvaguardia della sicurezza. Il sistema, con le sue oltre dieci telecamere collocate nei punti strategici della cittadina del Sabato, risulta purtroppo spento da oltre due anni per consentirne l’adeguamento al G.D.P.R. entrato in vigore nel 2018. Oltre una decina sono le telecamere che negli scorsi anni hanno funzionato nel centro città con quattro varchi di rilevazione targhe: Alvanite, via Roma, via Manfredi e via Appia.
Un sistema di controllo con l’occhio elettronico perciò molto atteso dalla popolazione non solo contro gli atti vandalici ma anche come deterrente ai furti.

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *