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Vandali in azione di nuovo nel centro storico: distrutto un alberello e rifiuti sparsi ovunque in Piazzetta degli Artisti ad Atripalda

Pubblicato in data: 13/9/2020 alle ore:08:00 • Categoria: Cronaca •

Vandali in azione di nuovo nel centro storico, distrutto un alberello e rifiuti sparsi ovunque in Piazzetta degli Artisti ad Atripalda.
La denuncia e l’indignazione arriva via social. Lo slargo del centro storico con il tempo è divenuto una pattumiera e i residenti lamentano schiamazzi notturni e l’inciviltà. Sulla pagina di Facebook del gruppo “Abc. Atripalda bene Comune” Roberto Renzulli scrive, con tanto di foto allegate, «Piazzetta degli Artisti è diventata un bivacco, scelta come location di incivili e scostumati». E non mancano i commenti di sdegno per le immagini.
L’area nel tempo è più volte stata vandalizzata, tanto che i residenti chiedono che venga attivata la videosorveglianza.
Tempo fa già erano stati distrutti per bene due volte i cinque alberelli piantati al posto di quello rubato che era stato messo a dimora in occasione dell’adesione del Comune del Sabato alla difesa delle foreste in Amazzonia.
L’iniziativa di piantumazione era stata organizzata dalle associazioni “Apple Pie” e Laika con il patrocinio del Comune del Sabato e nasceva dalla volontà di far rivivere spazi cittadini e combattere l’inciviltà diffusa. Un’inciviltà che sembra però ad oggi non trovare fine.
Nei mesi scorsi più volte l’arredo urbano del centro storico è finito nel mirino di vandali e incivili.. Dopo il danneggiamento dell’edicola votiva dedicata al Santo Patrono San Sabino Vescovo altri episodi si erano registrati in piazzetta Garibaldi con il danneggiamento di panchine in legno e posacenere lancio di petardi in un cassonetto dei rifiuti, provocandone l’incendio che richiese l’intervento dei Vigili del Fuoco.
E residenti chiedono la riattivazione della videosorveglianza spenta da anni e l’installazione di nuove telecamere.
A Palazzo di città nei mesi scorsi è stata realizzata anche la Control Room, quella che dovrà essere la Centrale Operativa necessaria per la messa in esercizio delle telecamere di sorveglianza già esistenti sul territorio a salvaguardia della sicurezza. Il sistema, con le sue oltre dieci telecamere collocate nei punti strategici della cittadina del Sabato, risulta purtroppo spento da oltre due anni per consentirne l’adeguamento al G.D.P.R. entrato in vigore nel 2018. Oltre una decina sono le telecamere che negli scorsi anni hanno funzionato nel centro città con quattro varchi di rilevazione targhe: Alvanite, via Roma, via Manfredi e via Appia.
Un sistema di controllo con l’occhio elettronico perciò molto atteso dalla popolazione non solo contro gli atti vandalici ma anche come deterrente ai furti.

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