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Scontro in Consiglio Comunale ieri sera su imposte e bilancio, alienazioni dei beni comunali e avvio nuovo anno scolastico. In aula e dinanzi Palazzo di città la protesta dei genitori. Foto

Pubblicato in data: 1/10/2020 alle ore:11:19 • Categoria: Politica

Scontro in Consiglio comunale su imposte e bilancio, alienazioni dei beni comunali e avvio nuovo anno scolastico discusso alla presenza di tante genitori dell’istituto comprensivo “De Amicis-Masi” intervenuti. Questi i tre punti in cui l’opposizione ha incalzato duramente la maggioranza chiedendone le dimissioni. Un duro botta e risposta.
Si è partiti dall’approvazione dell’addizione comunale all’Irpef per l’anno 2020 e le aliquote e detrazioni per l’applicazione dell’imposta municipale propria Imu per l’anno 2020.
«Siamo in ritardo nell’approvazione del previsionale. Dovevamo approvarlo. Abbiamo registrato diffide prefettizie sui ritardi» ha tuonano l’ex sindaco Paolo Spagnuolo. L’ex sindaco denuncia anche i ritardi sui lavori del ponte delle Filande per l’esondazione del torrente Fenestrelle e fiume Sabato «una cloaca a cielo aperto. Negligenza incapacità e anche continuità. Parlare ancora del passato dopo tre anni che avete amministrato non ha senso».
Il sindaco Spagnuolo ha respinto gli attacchi della minoranza: «Non sono bugie quelli che dico». Voto contrario dell’opposizione con il consigliere Landi: «avete costruito il bilancio al contrario prima fissando le aliquote e poi il bilancio».
Via libera, con l’opposizione astenuta, sulla divisione proprietà comunale in via Fiumitello. Il sindaco ha poi relazionato sul piano di alienazione tra il quale spicca la vendita dell’ex Centro Pmi, ormai prossima per 1.770.000 mila euro. Vota contro l’opposizione con il consigliere Mazzariello: «non siamo disposti a svendere l’ex centro che poteva essere utilizzato in modo diverso in questo periodo con pochi soldi utilizzandolo come scuola. Stiamo svendendo i gioielli di Atripalda impoverendo il patrimonio».
Replica il sindaco: «ci avevate provato voi a venderlo senza riuscirci, lasciando a noi l’approvazione del rendiconto 2016 e da pagare bollente per Impregilo, Alto Calore e Irpiniambiente. Con la vendita vogliamo così risolvere il disavanzo del Comune. Immobili che stanno storicamente nel piano di alienazione».
Via libera dal parlamentino anche il Programma delle Opere Pubbliche per il triennio 2020 – 2022 con l’elenco annuale 2020. L’aula ha concesso la cittadinanza onoraria a Ptrick Zaky proposta dai giovani dell’associazione “Idea Atripalda”, presenti in aula indossando un nastrino giallo al polso e illustrata dall’ex sindaco Spagnuolo.
Poi in chiusura il punto più atteso dal pubblico con la discussione sul punto inserito dal gruppo consiliare d’opposizione “Noi Atripalda” sull’avvio del nuovo anno scolastico in città che all’Istituto comprensivo “De Amicis-Masi”, con la soluzione dei doppi turni adottati alla scuola Primaria e alla Media, che ha sollevato tante polemiche e proteste da parte dei genitori, presenti con una delegazione tra il pubblico e fuori da Palazzo di città. E non sono mancate dure botte e risposte tra i consiglieri di maggioranza e opposizione.
Il sindaco ha tenuto un’informativa all’aula. «Ad Atripalda la scuola non è stata tutelata, ci troviamo con un ritardo evidenziato dai fatti» ha accusato la consigliera Maria Picariello. L’ex sindaco: «il dato grave è che solo ad apertura avvenuta si è cercato di trovare una soluzione rispetto alle norme anti-covid. C’è un gap di comunicazione tra amministrazione e dirigente scolastica, che si dimettessero entrambi. Qui chi paga il prezzo di tutto sono le famiglie che hanno visto stravolti gli equilibri con i doppi turni che vanno eliminati, così come va abolito il senso unico su via Pianodardine. Anche sul trasporto scolastico il binomio negligenza e incapacità da parte vostra c’è tutta con lo scuolabus che solo ora vi ricordate che ha bisogno di lavori straordinari. Poi la dirigenza ha deciso che le palestre comunali non saranno più concesse nel pomeriggio alle associazioni sportive. Ma la dirigente non sa che Atripalda ha una tradizione sportiva».
La replica del sindaco: «viviamo una situazione straordinaria visto che da giugno ad oggi sono state modificate almeno tre volte le normative anti-covid. Io rispetto l’autonomia della dirigente con la quale ci sono contrasti da più parti e ora anche da noi. Rispetto le palestre ci impegneremo a trovare la soluzione per far convivere l’attività didattica con quella pomeridiana di associazioni sportive. Il diritto allo studio si garantisce riaprendo prima le scuole e poi con la sicurezza» e Landi: «ci sono responsabilità sui continui ritardi».
L’assessore delegata Anna Nazzaro si difende e replica alle accuse: «le scelte sono della dirigente, ho avuto tanti incontri con lei a settembre». Per il consigliere Mazzariello: «il sindaco che non ha voluto invertire l’ordine del giorno e di mettere al primo punto della discussione la scuola, fa capire quanto sia a cuore l’argomento».
Il capogruppo di maggioranza Del Mauro: «mi sembra che la colpa dei doppi turni e delle palestre sia nostra. I tentativi di collaborazione sono stati tanti tra sindaco e dirigente.
C’è un problema con la dirigente. Noi siamo disposti a percorrere le strade per allontanare la dirigente». La proposta della maggioranza alla minoranza di condividere un’iniziativa per chiedere l’allontanamento della dirigente scolastica non viene accolta.
La minoranza, con il consigliere Domenico Landi, invece chiede le dimissioni della maggioranza e abbandona l’aula.
Poi un duro scambio di accuse tra i consiglieri e la chiusura dei lavori del consiglio comunale.

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