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I percettori del reddito di cittadinanza al lavoro per il Comune di Atripalda: quattro i progetti approvati dall’Amministrazione Spagnuolo

Pubblicato in data: 9/11/2020 alle ore:08:12 • Categoria: Comune

I percettori del reddito di cittadinanza al lavoro per il Comune di Atripalda. L’amministrazione del sindaco Giuseppe Spagnuolo ha approvato quattro progetti utili alla collettività che vedranno impegnati per i prossimi mesi i beneficiari del reddito di cittadinanza della valle del Sabato. Si tratta di Puc (progetti utili alla collettività) che avranno una durata non superiore ai sei mesi e ciascuno punta ad impegnare dai 5 ai 40 beneficiari con percorsi da attivare che prevedono un impegno non inferiore a 12 ore settimanali da svilupparsi su più giorni a settimana e in più periodi del mese.
«Dalla sinergia tra l’Assessorato al Personale e l’Assessorato ai Servizi sociali è nata questa progettualità – illustra l’assessore ai Servizi sociali Nancy Palladino -. Andiamo ad individuare questi beneficiari, che sono rappresentati in questa prima fase da una platea che varia da 30 a 50 persone impegnandoli in progetti che partiranno a dicembre. I percettori del reddito di cittadinanza sono obbligati a svolgere attività di pubblica utilità, in base alle proprie attitudini, presso il comune di residenza a meno che non siano ultra 65enni o disabili. Altrimenti perdono il beneficio. Il reddito di cittadinanza doveva rappresentare un‘opportunità di lavoro ma dopo il naufragio dei navigator ora attraverso i servizi sociali i beneficiari potranno aiutare la propria comunità. Dopo i sei mesi questi beneficiari saranno sostituiti d altri beneficiari del reddito».
Il primo progetto, denominato “Cittadini per il territorio” con responsabile il comandante della Polizia municipale Domenico Giannetta punta a valorizzare l’appartenenza al territorio dei cittadini, attraverso la promozione e il sostegno di attività di volontariato civico, in particolare per fornire supporto alle attività di monitoraggio del territorio e di sostegno nelle attività promosse dal Comune in collaborazione con la Protezione civile. «Il progetto offre ai percettori del reddito di cittadinanza la possibilità di sperimentare un’esperienza di volontariato attivo come “Cittadini al servizio del territorio”, di essere sostenitori di azioni di tutela del patrimonio materiale e immateriale della comunità, intervenendo, nelle ore socialmente utili, con azioni di volontariato sui bisogni locali. Il progetto, inoltre, mira a rafforzare ed implementare il gruppo di volontari di Protezione Civile così da rinvigorire la sinergia delle attività promosse dal gruppo di Protezione Civile e le disparate esigenze della città. Le attività svolte saranno dislocate su tutto il territorio comunale, in un’ottica di tutela e salvaguardia del territorio e di servizi offerti ai cittadini più deboli (anziani, disabili e altro), con particolare riferimento alle attività di supporto alla istruzione, tenendo in considerazione anche la delicata fase che sta attraversando la popolazione a seguito della pandemia da Covid-19». In particolare, le azioni messe in atto in questo contesto consisteranno in: accompagnamento sullo scuolabus di alunni; supporto per gestione di attività di istruzione e formazione in favore di studenti e istituzioni; supporto presso centro diurni e centri disabili; trasporto sociale; attività di assistenza alla popolazione in relazione all’emergenza sanitaria Covid-19; Supporto nell’organizzazione e gestione di manifestazioni ed eventi; attività di supporto e controllo all’entrata del mercato e infine monitoraggio e controllo del territorio per l’abbandono dei rifiuti e le deiezioni canine.
Con il secondo progetto, denominato “Aiutiamo la città” e responsabile la vice segretaria Katia Italia Bocchino, le azioni messe in atto in questo contesto consisteranno in: assistenza domiciliare; attività di supporto alle fasce deboli del territorio (disbrigo pratiche: spesa, pagamento varie utenze, consegna medicinali e altro); attività di supporto per associazioni solidaristiche e Onlus e infine supporto presso centri diurni e centri disabili. Il terzo progetto, denominato “03, insieme per Atripalda”, responsabile la vice segretaria Katia Italia Bocchino, vedrà come sede di volgimento la biblioteca comunale e siti storici. Intende promuovere e valorizzare i siti di interesse culturale, storico ed archeologico presenti nel comune di Atripalda. A tal proposito vengono previste una serie di attività, che interessano sia la biblioteca comunale che altri luoghi di rilevante importanza e identitari della città in un’ottica di promozione della conoscenza del patrimonio culturale, cercando di assicurare le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione pubblica degli stessi. Riguardo la biblioteca comunale, si intende facilitare gli utenti nella ricerca sia a catalogo che a scaffale dei libri o di altro materiale desiderato. In particolare le attività specifiche in questo ambito consistono in: sorveglianza delle basilari norme di ordine e silenzio; orientamento nella ricerca specifica direttamente a scaffale di un libro o altro materiale; potenziamento dell’orario di apertura, delle attività di prestito dei documenti e riordino patrimonio librario e pulizia e igienizzazione dei locali. Per gli altri siti di rilevante interesse storico culturale, vengono poste in essere attività di valorizzazione in luogo di organizzazione di eventi, mostre e esposizioni di vario genere. Infine l’ultimo progetto denominato “04, tuteliamo l’ambiente” con responsabile Vincenzo Caronia, prevede il coinvolgimento dei beneficiari presso gli immobili e le aree verdi per il supporto alla manutenzione delle aree destinate alla fruizione dei cittadini. Il beneficiario apprenderà le fasi applicative nelle aree degli interventi di manutenzione ordinaria degli immobili e delle aree verdi, compresa la sorveglianza e la gestione del flusso di utenti.

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