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Lavori a singhiozzo nel fiume Sabato per un’impresa coinvolta in un’inchiesta della Dda di Napoli, la protesta dell’ex sindaco Andrea De Vinco

Pubblicato in data: 22/11/2020 alle ore:10:56 • Categoria: Cronaca

Lavori a singhiozzo nella rinaturalizzazione del fiume Sabato ad Atripalda dopo che una delle imprese che sta eseguendo l’intervento è stata coinvolta in un’inchiesta dei Ros di Caserta coordinata dalla Dda di Napoli.
A fine ottobre scorso uno dei titolari dell’impresa mandataria dell’intervento finanziato dalla Provincia di Avellino nel tratto cittadino dell’alveo fluviale è stato arrestato, insieme ad altri sei imprenditori casertani con l’accusa di essersi aggiudicato lavori di somma urgenza per 40 milioni di euro riguardanti la rete idrica regionale grazie all’appoggio del clan camorristico guidato da Michele Zagaria. L’ipotesi di accusatoria mossa dai carabinieri del Ros e del comando provinciale di Caserta, su ordine del Gip del Tribunale di Napoli, è del reato di concorso esterno in associazione mafiosa.
L’inchiesta scoppiata nella provincia casertana ha avuto delle ripercussioni anche in città dove da settimane proseguono a rilento i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza dell’alveo fluviale. «Una notizia che ci preoccupa che rischia di prorogare e dilazionare ulteriormente i lavori  che cono già adnati oltre i tempi fissati nell’appalto – commenta l’ex sindaco Andrea De Vinco, che più di una volta ha denunciato i rallentamenti nel cantiere -. Il fiume Sabato attraversa la città ed è il suo simbolo. Tenere questi lavori sospesi per tempi che non è dato conoscere e che saranno certamente lunghi fa sì che a preoccupazione sia enorme. Si corre ora il rischio che i lavori non finiscano mai mentre bisognerebbe quanto prima chiedere questo cantiere nel centro città perché il corso d’acqua rappresenta l’immagine e la storia della città».
L’ex primo cittadino invita il sindaco Giuseppe Spagnuolo a compiere dei passi con il presidente della Provincia Biancardi per sollecitare la conclusione dell’intervento: «
Bisognerebbe che il sindaco compia dei passi importanti con il presidente della Provincia affinché i lavori proseguano in modo più spedito visto che c’è il rischio che, trattandosi di fondi europei, possano essere revocati. Per l’importanza dell’intervento non si possono effettuare i lavori con soli due o tre operai. Così non si rispettano i tempi di consegna dell’opera».
I lavori erano ripresi in estate dopo lo scoppio dell’emergenza Coronavirus. Uno stop che seguiva già altri avvenuti negli scorsi anni. I lavori di sistemazione idraulica e riqualificazione ambientale del fiume vedono un progetto messo in campo dall’Ente di Piazza Libertà con un investimento pari a 4.538.695,53 euro. Intervento che punta a rinaturalizzare il corso d’acqua tra terrazzamenti d’ingegneria naturalistica e passeggiate sul fiume, mettendolo in sicurezza da possibili esondazioni. L’intervento prevede tra i due ponti sul Sabato la realizzazione di una passeggiata lungo fiume con una soletta a sbalzo.
«E’ un problema che il Comune si deve porre al più presto anche l’indizione di un consiglio comunale urgente investendo della questione la Provincia. Il fiume attraversa la città per cui abbiamo il diritto dovere di intervenire al più presto. Anche perché i lavori consentiranno una riqualificazione del centro di Atripalda con l’ampliamento dei marciapiedi in via Gramsci e via Fiume con una passeggiata lungo fiume con un moderno impianto di illuminazione – incalza De Vinco . perciò bisogna essere vigili e decisi.
Il tratto del fiume più volte in estate è fino al centro di proteste per esalazioni maleodoranti «Esalazioni che provengono da scarichi inqu9inanti e abusivi – conclude De Vinco -. L’altro giorno l’acqua del fiume era di colore marrone. Auspichiamo controlli da parte degli enti preposti. Quando stavo in Consiglio proposi un Osservatorio sul fiume Sabato, ma poi non si fatto più nulla».

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