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Ingiurie e minacce per uno sguardo di troppo lungo via Roma ad Atripalda: assolte due atripaldesi

Pubblicato in data: 4/12/2020 alle ore:15:20 • Categoria: Cronaca

Due signore atripaldesi sono state assolte dal Giudice di Pace di Avellino, dottoressa Petrillo dal reato di minaccia. Le donne assistite dai legali dello studio dell’avvocato Gerardo De Vinco erano state denunciate da un giovane del posto che aveva sporto querela presso la locale caserma dei Carabinieri, sostenendo di essere stato aggredito verbalmente e minacciato di percosse, in due circostanze avvenute lo stesso pomeriggio del 27 luglio 2016. I Carabinieri raccolsero sommarie informazioni e anche le dichiarazioni di una testimone che era in compagnia del querelante al momento dell’aggressione avvenuta lungo via Roma. A seguito della denuncia, la Procura della Repubblica di Avellino aveva citato in giudizio le due atripaldesi. Durante il dibattimento, in cui la persona offesa si è costituita parte civile, chiedendo di essere risarcita, il giudice ha ascoltato le due imputate che hanno reso una versione discordante con quella del denunciante. Difattile due donne hanno affermato che non erano assolutamente intenzionate a picchiare il ragazzo e di non averlo ingiuriato, ma di essere state provocate a causa di un suo sguardo di troppo. Nell’udienza conclusiva del processo di ieri, i difensori delle imputate, gli avvocati De Vinco e Rotondi, hanno sostenuto in discussione l’assoluta mancanza di prove dei fatti contestati evidenziando al Giudice come la minaccia di percosse sia un reato di pericolo per la cui integrazione, il male prospettato deve poter incutere timore al soggetto passivo che in questo caso si trattava di un giovane alto 1 e 90 e di robusta corporatura, difficilmente propenso a farsi intimidire da due donne. il Giudice Petrillo ha così respinto la richiesta di risarcimento danni e ha assolto con formula piena le due atripaldesi.

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