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sabato 16 gennaio 2021
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Idea Atripalda e gli impegni per il nuovo anno con tre richieste all’Amministrazione: «giovani, con la ricostituzione del Forum dei Giovani; ambiente, con la questione della qualità dell’aria e infine gli spazi pubblici»

Pubblicato in data: 2/1/2021 alle ore:10:36 • Categoria: Attualità

«In questo 2021 partiamo da dove eravamo rimasti. Pensiamo che siamo in grande ritardo sulla questione della qualità dell’aria e che debba essere nuovamente alimentata la partecipazione giovanile, auspichiamo con la ricostituzione del Forum dei Giovani, ormai da troppo tempo inattivo. Inoltre, crediamo che gli spazi cittadini vadano rigenerati e ripensati sulle esigenze di Atripalda. Su questo e su altre vertenze insisteremo tutti i giorni». Parte da qui, con l’inizio del nuovo anno, l’impegno e la sfida rinnovata sul territorio dell’associazione “IDEA Atripalda”. Una serie di questioni aperte sulle quali l’associazione di giovani chiede un maggiore impegno e attenzione all’Amministrazione del sindaco Giuseppe Spagnuolo. «Per noi è stato un anno particolare: ci siamo consolidati come collettivo, con l’aggiunta di nuovi elementi che hanno contribuito a rendere ancora più vivo e ricco il confronto – dichiara il referente cittadino di “Idea Atripalda” Antonio Di Gisi, già coordinatore di Libera Atripalda -. L’emergenza sanitaria non ha costituito un freno alle nostre attività, bensì un’occasione per reinventarci, facendo sentire comunque la nostra voce. Siamo partiti, nel mese di marzo, da tre semplici concetti: collaborazione, comunità, co-responsabilità. Abbiamo chiuso l’anno parlando di temi e di proposte, lanciando il nostro primo Meet Idea, rassegna che tanto avremmo voluto tenere dal vivo. Abbiamo lanciato gli Scambi di idee. Una grande vittoria per noi è stata la concessione della cittadinanza onoraria di Atripalda a Patrick Zaki. Un gesto simbolico, certamente, ma che fa capire che il tema dei diritti umani è più vivo che mai, e speriamo che ogni giorno sia quello decisivo per vedere Zaki di nuovo in Italia». Tre i buoni propositi per il nuovo anno «giovani, con la ricostituzione del Forum dei Giovani; ambiente, con la questione della qualità dell’aria che non può più essere messa da parte; spazi, sicuramente da rigenerare e rendere a misura di cittadino, per sviluppare la socialità. Un augurio che questo 2021 porti alla creazione di una piattaforma che rimetta al centro una questione da troppo tempo silente ad Atripalda: la politica. Ma attenzione: silente non vuol dire morta. La discussione politica va alimentata; la sua assenza può determinare il perseguimento di una sola strada, che a volte può non essere quella giusta».
La prima richiesta rinnovata all’Amministrazione è di provvedere a sciogliere il Forum dei Giovani, non funzionante e indire nuove elezioni «un primo passo per veder costituirsi una città a misura di giovani». Seconda questione è l’ambiente con i giovani guidati dal referente cittadino Antonio Di Gisi, già coordinatore di Libera, che denunciano la mancanza di centraline in città per il monitoraggio dell’aria. Infine la riconquista degli spazi pubblici come Villa Don Peppe Diana ancora chiusa al pubblico dall’emergenza Coronavirus.

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