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Bomba carta alla Formaggeria, la preoccupazione del sindaco Spagnuolo: “fiducia nelle forze dell’ordine, solidarietà e vicinanza al giovane commerciante Luca”. Foto

Pubblicato in data: 11/1/2021 alle ore:11:14 • Categoria: Cronaca

«E’ un episodio preoccupante e che si sia ripetuto alla stessa attività commerciale nel giro di un anno ci preoccupa ancora di più. Saremo attentissimi su quelle che saranno le indagini che competono alle forze dell’ordine. Per fortuna parliamo di episodi isolati ad Atripalda ma il fatto che si siano ripetuti allo stesso punto vendita dispiace ancora di più». A parlare ieri mattina è il sindaco Giuseppe Spagnuolo a margine della cerimonia di premiazione della manifestazione “Accendi il Natale ad Atripalda” organizzata dall’Amministrazione e dalla Pro Loco e svoltasi nella Sala Consiliare di Palazzo di città. Spagnuolo, subito dopo, accompagnato dall’assessore al Commercio Mirko Musto e dal comandante della Polizia municipale Domenico Giannetta si è recato presso la formaggeria “Fior di bontà” in via Fiume per potare la solidarietà e la vicinanza della Città e delle istituzioni al giovane commerciante Luca Nappa e al papà Vincenzo.
«Ci dispiace molto per quanto successo e ci lascia molto perplessi. Dispiace ancora di più perché è evidente che è nel mirino di qualche malvivente – prosegue Spagnuolo -. Sono episodi che accadono periodicamente nei nostri territori, per fortuna che ad Atripalda accadono di rado. Siamo fiduciosi che le forze dell’ordine e gli inquirenti riescano con un lavoro molto approfondito a fare peina luce su quanto accaduto e dobbiamo collaborare tutti per quanto possibile all’individuazione dei responsabili».
Il sindaco, con Giannetta e Musto, dinanzi alla vetrata frantumata dalla deflagrazione della bomba carta, si è intrattenuto in un colloquio con il comandante della locale stazione dei Carabinieri David Lombardini.
La città, non appena si è diffusa la notizia del secondo attentato subito dall’attività di via Fiume, si è indignata on commenti sui social.
«Anche noi ci associamo all’indignazione come istituzioni – prosegue la fascia tricolore -. Siamo vicini a Luca e alla città scossa. Per fortuna questa volta ci sono danni minori rispetto alla prima volta ma ciò non toglie che la pericolosità dell’evento e la matrice delinquenziale sono invariate. Questo ci preoccupa e quindi dovremo stare attenti, dimostrando la nostra vicinanza a Luca e alla sua attività».
Sotta accusa finisce il sistema di videosorveglianza comunale che resta ancora spento mentre i cittadini chiedono più telecamere dal centro alle contrade rurali: «E’ alla battute finali la messa a sistema dell’intero impianto nel rispetto di tutte le normative. Ormai siamo davvero alle battute finali – conclude il sindaco -. Ma è evidente che chi fa queste cose sa come aggirarle. Non può essere solo questo il deterrente decisivo perché immagino che chi si muove in città sa quale possano essere le vie di fuga alternative. Sul territorio abbiamo in funzione una serie di telecamere di esercizi commerciali e strutture private che vengono prese in esame anche se a volte è difficile utilizzare. Per cui il territorio non è comunque sguarnito. Certo sulla videosorveglianza siamo alle battute finali e utilizzeremo l’impianto come deterrente e aiuto costante per una serie di attività. Ma su questi episodi delinquenziali nutro qualche perplessità che siano decisivi visto che ci sono tante possibilità alternative di entrare ed uscire da Atripalda. Aiuterà senz’altro e a breve sarà rimessa in esercizio».

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