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Riparte l’Infanzia e le prime classi affollate della Primaria di Atripalda. L’assessore Nazzaro: “ha prevalso il senso di responsabilità”. Dubbi della minoranza

Pubblicato in data: 12/1/2021 alle ore:09:16 • Categoria: Attualità

Buona affluenza ad Atripalda nel primo giorno di ritorno tra i banchi di scuola per gli alunni dell’Infanzia e delle prime due classi della Primaria dell’Istituto comprensivo “De Amicis-Masi”. Muniti di zainetti colorati e accompagnati dai genitori, nella cittadina del Sabato si sono rianimati ieri mattina di bambini gli spazi esterni agli istituti scolastici che secondo il cronoprogramma stabilito dal governatore regionale Vincenzo De Luca sono ritornati alla didattica in presenza.
«Come programmato dalla Regione Campania abbiamo riaperto le scuole in città – spiega il vicesindaco con delega all’Istruzione Anna Nazzaro -. I dati che mi sono stati comunicati gentilmente dalla dirigente scolastica parlano della Primaria dove sono rientrati quasi tutti mentre per l’Infanzia il rientro si aggira intorno al 40%. Devo dire che ho notato che c’è stata massima prudenza e rispetto delle regole da parte dell’organizzazione scolastica come anche da parte dei genitori che con grande senso di responsabilità hanno portato i bambini a scuola, senza creare assembramenti. Conservano questo senso di responsabilità che li ha sempre contraddistinti».
L’assessore Nazzaro ieri mattina ha eseguito un sopralluogo itinerante dinanzi agli edifici scolastici interessati dalla riapertura come quello di via Roma dove in tanti hanno affollato in modo ordinato piazza Vittorio Veneto.
«Noi come amministrazione comunale continueremo a monitorare e a stare vigili rispetto alla ripresa dell’attività scolastica, sottolineando che anche questa nuova fase comunque richiede uno sforzo da parte di tutti per far sì che non vengano vanificati i sacrifici fatti finora – prosegue il vicesindaco -. Questa riapertura graduale mi fa ben sperare e rappresenta un primo passo verso il tanto desiderato ritorno alla normalità e ne approfitto per rivolgere ancora buon lavoro a tutto il personale docente e scolastico, agli studenti e ai bambini nei quali riponiamo la speranza di un nuovo inizio».
Con la riapertura delle scuole ripartono anche i servizi a domanda individuale. «Appena saremo più a regime, e penso già dalla settimana prossima, ripartiranno anche i servizi a domanda individuale che sono in fase di espletamento organizzativo» conclude l’assessore all’Istruzione.
Una ripresa sulla quale però sollevano dubbi i consiglieri d’opposizione. «Siamo tutti contenti della ripartenza in presenza dell’anno scolastico per i bimbi – commenta la consigliera comunale Maria Picariello – perché la didattica a distanza chiaramente pregiudica la vita sociale degli stessi. Ci auguriamo che vengano assicurate le misure di sicurezza necessarie per la loro tutela. E’ vero che ci sono delle incertezze per le riaperture del 18 e 25 gennaio ma ad oggi non si hanno informazioni circa il piano organizzativo messo in atto dal Comune per garantire la presenza in aula di tutti gli alunni perché ricordo che prima della sospensione delle lezioni ad ottobre c’erano in città in essere i doppi turni all’istituto comprensivo. A tal proposito attendiamo notizie sullo stato dell’arte dei locali affittati dal Comune in via Appia, in passato utilizzati dal liceo scientifico, che ad oggi non risultano ancora pronti per le finalità a cui sono destinati. Naturalmente ci auguriamo che la ripresa delle attività didattiche in presenza per gli alunni e per gli istituti di ogni ordine e grado, necessaria per garantire non solo il diritto allo studio ma anche la socializzazione dei ragazzi, non avvenga a discapito della loro sicurezza».

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