alpadesa
  
sabato 15 maggio 2021
Flash news:   Inquinamento in città, primi piccchi di biossido di azoto rilevati dalla centralina mobile a parco delle Acacie Apre il cantiere alla scuola dell’Infanzia “Pascoli”, alunni trasferiti alla “Collodi”. Foto Polveri sottili, attiva la centralina mobile installata da Arpac a parco delle Acacie. Il direttore Sorvino: “prosegue l’impegno nell’analisi delle problematiche ambientali”. FOTOSERVIZIO Coronavirus: sono 61 gli attuali positivi ad Atripalda Decesso Naccarelli: la perizia medico legale voluta dal Pm chiarisce che fu morte naturale Giro d’Italia, tre irpini domani partecipano al Giro-E CAMPAGNA VACCINALE ANTI-COVID 19, DA DOMANI RICHIAMO A 30 GIORNI PER PFIZER E MODERNA Sosta urbana, in appalto l’acquisto di 38 parcometri e 600 sensori per calcolare i tempi di permanenza delle auto. Sarà automatizzato il parcheggio interrato della villa comunale Inquinamento valle del Sabato: domani conferenza stampa di Arpac e Comune a parco delle Acacie La Domus romana di Abellinum affonda tra l’erba alta, la denuncia dell’archeologa De Simone. Foto

Pianta organica del Comune, parla il sindaco Giuseppe Spagnuolo: “firmati i decreti dei dipendenti, a breve le assunzioni”

Pubblicato in data: 22/1/2021 alle ore:09:09 • Categoria: Attualità, Comune, Politica

«L’attività dell’Ente non si è mai arrestata». A sgombrare ogni dubbio, rassicurando i cittadini sulla piena funzionalità degli uffici comunali, è il sindaco di Atripalda Giuseppe Spagnuolo il giorno dopo l’affondo mosso dall’ex assessore Fabiola Scioscia. La consigliera, del gruppo d’opposizione “Noi Atripalda”, aveva denunciato alcune “inadempienze” da parte del primo cittadino nella gestione dell’Ente che «starebbero paralizzando la macchina amministrativa». Mancati decreti di nomina dei funzionari, questione salario accessorio, mancato via libera al piano per le Progressioni Economiche Orizzontali e infine Piano Triennale del Fabbisogno di Personale (Ptfp) le questione finite al centro dello scontro politico.
Ieri mattina sull’albo pretorio del Comune sono stati pubblicati i decreti sindacali, a firma della fascia tricolore con data 20 gennaio ma decorrenza dal primo del mese, con le nomine dei responsabili di Settore per il 2021.
«Sono stati firmati i decreti di nomina dei responsabili di settore e di servizio che sono sostanzialmente in continuità con quelli dello scorso anno – spiega il primo cittadino -. Li abbiamo rinnovati per un periodo breve perché stiamo facendo anche un’ulteriore valutazione su un’eventuale ottimizzazione delle risorse umane disponibili. E quindi stiamo valutando se a breve ci potrà essere una qualche ulteriore modifica sempre migliorativa ai fini dell’efficienza dell’Ente tenuto conto della scarsità delle risorse e del numero dei dipendenti che si sta assottigliando. Gli atti fatti oggi (ieri ndr.) sono in continuità con quelli precedenti per garantire la funzionalità dell’ente».
Respinge le accuse dell’opposizione chiarendo: «la scadenza dei decreti era a fine anno ma c’era una proroga per le attività ordinarie che era di norma. In realtà non c’è stato mai un fermo delle attività del Comune. Sulle altre questioni evidenziate noi stiamo andando avanti con le difficoltà delle nuove normative che sono sopraggiunte, dei limiti di spesa dovuti all’Ente che come sappiamo tutti è stato trovato strutturalmente deficitario e si trova ancora in queste condizioni. E ciò determina delle limitazioni procedurali rispetto alle assunzioni e di limiti di spesa».
Proprio sul Piano Triennale del Fabbisogno di Personale (Ptfp) chiarisce «porteremo avanti il nostro piano di assunzioni per quest’anno. Scontiamo anche un ritardo del programma Ripam regionale dovuto anche al Covid dal quale avremmo dovuto assumere un cospicuo numero di dipendenti. Oggi stanno effettuando il tirocinio e sono in smart working e quindi scontiamo le difficoltà di tutte le aziende legate al Covid, ma il programma assunzionale c’è, anche se sconta dei ritardi, e in quest’anno dovremmo avere nuovi innesti per cominciare il ricambio e so9stituire le persone che sono andate in pensione.  Ovviamente mi preme ringraziare tutti i dipendenti comunali che in queste condizioni stanno svolgendo le loro mansioni e attività anche sobbarcandosi di quello che prima veniva svolto da qualche altro dipendente che oggi è andato in pensione».

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *