alpadesa
  
sabato 15 maggio 2021
Flash news:   Inquinamento in città, primi piccchi di biossido di azoto rilevati dalla centralina mobile a parco delle Acacie Apre il cantiere alla scuola dell’Infanzia “Pascoli”, alunni trasferiti alla “Collodi”. Foto Polveri sottili, attiva la centralina mobile installata da Arpac a parco delle Acacie. Il direttore Sorvino: “prosegue l’impegno nell’analisi delle problematiche ambientali”. FOTOSERVIZIO Coronavirus: sono 61 gli attuali positivi ad Atripalda Decesso Naccarelli: la perizia medico legale voluta dal Pm chiarisce che fu morte naturale Giro d’Italia, tre irpini domani partecipano al Giro-E CAMPAGNA VACCINALE ANTI-COVID 19, DA DOMANI RICHIAMO A 30 GIORNI PER PFIZER E MODERNA Sosta urbana, in appalto l’acquisto di 38 parcometri e 600 sensori per calcolare i tempi di permanenza delle auto. Sarà automatizzato il parcheggio interrato della villa comunale Inquinamento valle del Sabato: domani conferenza stampa di Arpac e Comune a parco delle Acacie La Domus romana di Abellinum affonda tra l’erba alta, la denuncia dell’archeologa De Simone. Foto

Furti nei garages di via San Giacomo e altre zone di Atripalda: al via il processo

Pubblicato in data: 25/1/2021 alle ore:18:42 • Categoria: Cronaca

Due napoletani residenti a Casalnuovo di Napoli furono arrestati dopo numerosi furti avvenuti ad Atripalda in garages e cantine tra il novembre 2016 e marzo 2019. Giovedì scorso è iniziato il processo a loro carico dinanzi al Tribunale Penale di Avellino nella persona del giudice, dottoressa Cozzino. I due napoletani, un uomo e una donna conviventi, sono accusati di furto aggravato per aver forzato con violenza le saracinesche di numerosi box di via San Giacomo, via Belli, via Pianodardine per sottrarre utensili, merce alimentare, biciclette e un’automobile. La coppia era ricercata da cinque anni in tutto l’hinterland avellinese per aver commesso altri furti simili in altri garages a Mercogliano, Monteforte Irpino, Aiello del Sabato e Cesinali. I colpi si verificavano di notte e la refurtiva veniva occultata all’interno di un furgone per poi essere rivenduta al mercato nero.

In udienza erano presenti alcune delle 17 persone offese, vittime dei furti. Una donna di Atripalda residente in via san Giacomo, che nel marzo 2019 fu derubata di una bici e di altri oggetti personali, assistita dai suoi legali di fiducia G. De Vinco e S. Rotondi ha deciso di costituirsi parte civile per chiedere il risarcimento del danno. Il difensore della coppia napoletana ha preannunciato di voler patteggiare la pena. Prossima udienza fissata il 27 aprile.

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *