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Pioppo abbattuto in via Appia, il sindaco Giuseppe Spagnuolo risponde alla lettera di un lettore: “Priorità alla sicurezza dei cittadini in ambito urbano”

Pubblicato in data: 28/1/2021 alle ore:08:12 • Categoria: Attualità

«L’abbattimento del pioppo di via Appia (nella foto) rientra in un’attività complessiva di monitoraggio e valutazione della sicurezza del patrimonio arboreo della città di Atripalda. Ora in quell’aiuola sono state piantate tre nuove essenze». Priorità alla sicurezza dei cittadini in ambito urbano. Ad affermarlo è il sindaco Giuseppe Spagnuolo che risponde così alla lettera giunta nei giorni scorsi alla nostra redazione a firma di un residente che denunciava l’abbattimento di un albero, nei pressi del liceo scientifico “Ve De Caprariis” di via Appia. «Stamattina davanti al liceo scientifico di Atripalda è stata abbattuta una quercia, forse secolare, tra l’altro uno dei pochi alberi rimasti a via De Caprariis – scrive Sabino Guerriero -. Vorrei sapere il motivo di tale intervento, in quanto la pianta non sembrava malata e soprattutto non pericolosa, come invece lo sono e restano le voragini presenti nella stessa traversa e non solo. Ho chiesto ai vigili urbani che mi hanno dirottato all’ ufficio tecnico, che però non risponde; forse stamattina era chiuso. Ho chiesto anche a qualche assessore, ma ancora non ho avuto risposta. Non posso non pensare che desse fastidio a qualcuno o che lo avrebbe dato in seguito!!! La mia è una semplice congettura che è spontanea quando vedo strane priorità nella gestione pubblica. Peccato non avere le foto della bellissima quercia, che tra l’altro era stata già oggetto di una potatura a dir poco devastante un anno fa, probabilmente l’origine della fine! In ogni modo la pianta aveva già delle gemme sulle punte dei rami, segno di vitalità, credo. Gradirei porre all’ attenzione dell’opinione pubblica questo ulteriore scempio perpetrato a danno di quel che resta del patrimonio ambientale della nostra cara città. Ringrazio per l’attenzione e saluto cordialmente» conclude la nota.
A distanza di giorni è il sindaco a voler chiarire l’intervento di abbattimento specificando innanzitutto che l’albero in questione non è una quercia ma un pioppo. «Come amministrazione cerchiamo di valutare un po’ tutta la situazione dal punto di vista della sicurezza affinché non ci siano, come è successo in passato, qualche pericoloso incidente – tiene a precisare il primo cittadino -. Effettuiamo un monitoraggio ed una valutazione continua delle nostre piante e in quest’occasione abbiamo valutato che il pioppo, nata in modo spontaneo e non una pianta di grande pregio, risultava molto compromessa sia dal punto di vista dell’apparato radicale visto che stava molto vicina ad un muro di sostegno del liceo. Il tronco presentava degli ammaloramenti anche evidenti e in passato è stata fatta crescere fuori asse per cui incominciava ad avere un certo sbilanciamento. Una pianta che rispetto al posizionamento nel crescere non avrebbe avuto un apparato radicale in equilibrio. Dopo il monitoraggio e avuto queste risultanze abbiamo deciso di sostituirla. Tant’è che dopo che è stato tolto questo albero sono state piantate tre essenze nuove in quell’aiuola. L’attività di monitoraggio e di verifica, prioritariamente per ciò che attiene alla sicurezza di piante così imponenti, è un’attività necessaria che va in direzione della salvaguardia del patrimonio arboreo, potandolo e curandolo in una certa maniera e ove necessario con interventi sostitutivi come quello che abbiamo fatto. Nessuno vantaggio per qualcuno ma negli ultimi tempi anche altrove è stato effettuato questo monitoraggio per piante cresciute in maniera spontanea, come in questo caso, o per piante di una certa età che cominciano ad essere in un ambito urbano eccessivamente grandi, vanno valutate nel momento in cui ci sono spazi molto frequentati da persone, lì da studenti. E un’attività costante che dobbiamo fare e un programma di verifica del patrimonio arboreo che abbiamo messo in campo, che va seguito ed attuato».

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