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Progetto videosorveglianza di Atripalda, avviate le prove del sistema pronto a partire nei prossimi giorni

Pubblicato in data: 29/1/2021 alle ore:08:50 • Categoria: Attualità

Manca davvero poco alla riaccensione ufficiale del sistema di videosorveglianza ad Atripalda. Dopo anni di mancato funzionamento è il sindaco Giuseppe Spagnuolo ad annunciare che da alcuni giorni hanno preso il via le prove per verificare il funzionamento del sistema con l’accensione delle telecamere già presenti sul territorio comunale e dei monitor della Control Room di Palazzo di città.
Uno strumento di prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatori molto atteso e richiesto più volte dalla cittadinanza e al centro della riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblicato voluto dal prefetto di Avellino Paola Spena dopo la bomba carta fatta esplodere ad inizio anno davanti ad un’attività commerciale. E proprio tra le contromisure individuate con urgente dal Comitato la Control Room tra forze dell’ordine puntando per la cittadinanza del Sabato alla riattivazione della video sorveglianza. Una prima strategia operativa contro il racket.
Le Telecamere di Contesto sono già presenti in piazza Umberto I, via Appia Rotonda Famila (Svincolo dell’Autostrada Avellino – Salerno), Contrada Alvanite (Via Madre Teresa di Calcutta e Via Caduti Forze dell’Ordine), via Roma (all’altezza della rotatoria della Maddalena), via Manfredi e in altri punti strategici.
Un progetto redatto dagli uffici comunali guidati dal comandante della Polizia Municipale Domenico Giannetta e portato a conclusione nonostante il mancato finanziamento ministeriale al progetto denominato «Atripalda Città Sicura».
A Palazzo di città si sta testando anche la Control Room, quella che rappresenta la Centrale Operativa necessaria per la messa in esercizio delle telecamere di sorveglianza che come ha ribadito l’assessore al Traffico Mirko Musto è ormai agli sgoccioli finali precisando poi che «senza voler fare polemiche voglio ricordare che la videosorveglianza comunale fu spenta in città dopo un esposto. Abbiamo dovuto così sistemare tutta la parte burocratica e ora l’impresa sta ultimando il tutto in modo che a giorni sarà riaccesa. Come amministrazione siamo stati sensibili dal primo giorno alla videosorveglianza in modo che non sia solo riaccesa, investendo anche sul capitolo altri fondi per potenziarla. abbiamo partecipato anche ad un finanziamento dello Stato attraverso il Ministero dell’Interno, ma purtroppo non siamo rientrati nella prima tranche dei fondi erogati».
Un sistema di controllo con l’occhio elettronico molto atteso dalla popolazione anche a seguito della escalation di furti nelle abitazioni e villette delle contrade periferiche registrati in questi mesi.
Proprio sulla videosorveglianza pochi giorni fa, dopo le denunce da parte dell’opposizione consiliare di “Noi Atripalda”, era arrivata quella dell’ex assessore al Traffico e Commercio Ulderico Pacia che ha chiesto all’Amministrazione di far conoscere «a tutti i cittadini la ditta appaltatrice dell’impianto e il preciso costo sostenuto».

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