alpadesa
  
Flash news:   CAMPAGNA VACCINALE ANTI-COVID 19, DA DOMANI RICHIAMO A 30 GIORNI PER PFIZER E MODERNA Sosta urbana, in appalto l’acquisto di 38 parcometri e 600 sensori per calcolare i tempi di permanenza delle auto. Sarà automatizzato il parcheggio interrato della villa comunale Inquinamento valle del Sabato: domani conferenza stampa di Arpac e Comune a parco delle Acacie La Domus romana di Abellinum affonda tra l’erba alta, la denuncia dell’archeologa De Simone. Foto Sinistra Italiana Atripalda denuncia: “il centro vaccinale a scartamento ridotto” Scuola: i genitori degli alunni della “Pascoli” scrivono a sindaco e al ds per avere chiarimenti sull’ imminente trasferimento del plesso Parte la manutenzione del verde pubblico ad Atripalda dopo le proteste social: da lunedì taglio delle erbacce ad Alvanite Ritrovamenti archeologici ad Atripalda, Barbaro (FdI): «il ministro Franceschini intervenga per la messa in sicurezza dei beni e per la loro valorizzazione» L’Emporio Solidale apre nel Convento di via Cammarota di Atripalda: parte l’avviso pubblico per la selezione dei beneficiari Scuola, i genitori ringraziano l’Amministrazione e il dirigente scolastico per la ripresa dei servizi trasporto e refezione

Debito fuori bilancio per gli espropri dell’ex Centro Pmi: al via il pagamento della terza rata

Pubblicato in data: 3/2/2021 alle ore:08:41 • Categoria: Comune

Al via il pagamento della terza rata del debito fuori bilancio legato agli espropri di terreni per la realizzazione dell’ex Centro Pmi di via San Lorenzo ad Atripalda.
Dopo il riconoscimento del debito fuori bilancio avvenuto prima in Giunta e poi in Consiglio comunale con l’approvazione del parlamentino cittadino del Piano triennale di rateizzazione del pagamento di un importo di 600mila euro, che costituisce parte del debito di oltre un milione di euro maturato a seguito della sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Napoli, il responsabile del IV Settore – Servizio Ambiente di Palazzo di città, Vincenzo Caronia, ha firmato e pubblicato la determina con la quale si procede ad accantonare presso il Mef (Ragioneria Territoriale dello Stato di Napoli) la somma di 150mila da pagare euro entro il 28 febbraio e 50mila euro entro il 31 luglio. Per l’anno prossimo infine i restanti 150mila euro entro il 28 febbraio e 50mila euro entro il 31 luglio.
Un debito fuori bilancio che parte da un lungo contenzioso che ora è approdato in Cassazione. La Quinta Sezione della Corte di Appello di Napoli che con sentenza n.4266 del 2018, aveva determinato l’indennità di esproprio concernente i terreni di via San Lorenzo di proprietà della famiglia Gengaro, Luisiamaria e Adriana, difese dagli avvocati Antonio e Caterina Barra, siti in località via San Lorenzo ed espropriati dal Comune di Atripalda per realizzarvi il Centro Pmi, poi venduto lo scorso anno ad una società mediante sta pubblica. La somma fissata come indennità era stata di un milione e 150mila euro e la relativa indennità di occupazione legittima dal 25 marzo 1996 al 27 giugno del 2000 nell’importo di 233.432,60 euro. La Giunta,  nel novembre 2018, propose ricorso per Cassazione chiedendo in via preliminare la sospensiva della sentenza della Corte d’Appello. Con ordinanza n.1941 del 04/07/2019 emessa sempre dalla stessa Corte di Appello di Napoli veniva sospesa l’efficacia esecutiva della sentenza n.4266/2018 nella parte eccedente l’importo di 600mila euro.
A seguito di un’articolata trattativa tra Comune e la famiglia Gengaro sulle modalità di pagamento del debito, l’avvocato Antonio Barra, aveva depositato in Comune una Proposta di accordo di pagamento della somma complessiva di 600mila euro ripartito in tre anni. E con la determina approvata si dà corso all’accordo.

Un esproprio legato alla costruzione dell’ex Centro Servizi alle Pmi, che l’Amministrazione del sindaco Giuseppe Spagnuolo ad ottobre scorso è riuscita ad alienare ad una società privata per l’importo di 1.760.000 euro.

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *