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Testimone della Procura denuncia la vittima per minacce

Pubblicato in data: 6/2/2021 alle ore:10:31 • Categoria: Cronaca

«Voleva che rendessi testimonianza a suo favore e mi ha minacciato di farmi del male se non avessi raccontato il falso al Giudice».  Colpo di scena nel processo per percosse e lesioni aggravate ai danni di un 58enne di Atripalda, assistito dai  legali di fiducia Gerardo De Vinco e Sabino Rotondi. Un testimone chiave della pubblica accusa rappresentata dal Pubblico Ministero  dottoressa Galdo, aveva dichiarato di aver assistito nell’ottobre 2016, ad un brutale pestaggio ai danni del 58enne, con una mazza di legno ad opera di due giovani che si erano anche accaniti  con  calci e pugni, lasciandolo per terra in una pozza di sangue. Ma successivamente il testimone si è recato dai Carabinieri di Avellino per denunciare il 58enne, asserendo di essere stato da lui minacciato per dichiarare il falso. Tale denuncia è stata acquisita dal Giudice del Tribunale di Avellino, dottoressa Cozzino, nella udienza, per valutare la possibilità di riascoltare il testimone chiave e capire che tipo di rapporto egli avesse con la figlia del 58enne: se fosse solo un amico all’epoca del presunto pestaggio o fosse il suo compagno.
Se sarà confermata la veridicità del contenuto della denuncia, il 58enne atripaldese rischia l’accusa di intralcio alla giustizia e di falso per aver prodotto in giudizio certificati medici comprovanti un trauma cranico facciale con cervicalgia. Sta di fatto che, effettivamente, il 12 ottobre 2016, fu trasportato in ambulanza presso l’ospedale Moscati di Avellino dove fu medicato e i sanitari gli diedero una prognosi di giorni 2.  Non è escluso , quindi, che all’esito del processo sarà proprio il 58 enne a sporgere denuncia per il reato di calunnia nei confronti del teste chiave.

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