Flash news:   Lavori di ricostruzione scuola media Masi, l’assessore Labate replica: “da Abc solo falsità” Ad Atripalda è “Baraonda”: l’Amministrazione ha presentato il cartellone degli eventi estivi Il team Eco Evolution Bike in ciclo tour dall’Irpinia alla penisola sorrentina Lavori di ricostruzione scuola media Masi, Abc all’attacco: «vigileremo su ogni euro speso, i nostri figli non sanno ancora dove andare» Lavori di ricostruzione scuola media Masi, il sindaco cambia le decisioni prese dall’ex primo cittadino: bocciati i moduli prefabbricati per le aule Indennità di Giunta, l’ex vicesindaco Anna Nazzaro: «come assessori non adeguandoci i compensi abbiamo lasciato nelle casse comunali circa 170mila euro» Presidente del Consiglio comunale: il sindaco Spagnuolo avvia l’iter Indennità di giunta, il vicesindaco Mimmo Landi: «l’ex sindaco la percepiva intera. Attacchi populisti» Indennità di giunta, l’ex assessore Palladino all’attacco: «Avevamo questa possibilità da gennaio e non l’abbiamo fatto» Il Consiglio comunale di Atripalda in seduta balneare e a tempo scaduto approva la salvaguardia degli equilibri di bilancio

Testimone della Procura denuncia la vittima per minacce

Pubblicato in data: 6/2/2021 alle ore:10:31 • Categoria: Cronaca

«Voleva che rendessi testimonianza a suo favore e mi ha minacciato di farmi del male se non avessi raccontato il falso al Giudice».  Colpo di scena nel processo per percosse e lesioni aggravate ai danni di un 58enne di Atripalda, assistito dai  legali di fiducia Gerardo De Vinco e Sabino Rotondi. Un testimone chiave della pubblica accusa rappresentata dal Pubblico Ministero  dottoressa Galdo, aveva dichiarato di aver assistito nell’ottobre 2016, ad un brutale pestaggio ai danni del 58enne, con una mazza di legno ad opera di due giovani che si erano anche accaniti  con  calci e pugni, lasciandolo per terra in una pozza di sangue. Ma successivamente il testimone si è recato dai Carabinieri di Avellino per denunciare il 58enne, asserendo di essere stato da lui minacciato per dichiarare il falso. Tale denuncia è stata acquisita dal Giudice del Tribunale di Avellino, dottoressa Cozzino, nella udienza, per valutare la possibilità di riascoltare il testimone chiave e capire che tipo di rapporto egli avesse con la figlia del 58enne: se fosse solo un amico all’epoca del presunto pestaggio o fosse il suo compagno.
Se sarà confermata la veridicità del contenuto della denuncia, il 58enne atripaldese rischia l’accusa di intralcio alla giustizia e di falso per aver prodotto in giudizio certificati medici comprovanti un trauma cranico facciale con cervicalgia. Sta di fatto che, effettivamente, il 12 ottobre 2016, fu trasportato in ambulanza presso l’ospedale Moscati di Avellino dove fu medicato e i sanitari gli diedero una prognosi di giorni 2.  Non è escluso , quindi, che all’esito del processo sarà proprio il 58 enne a sporgere denuncia per il reato di calunnia nei confronti del teste chiave.

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.