alpadesa
  
Flash news:   CAMPAGNA VACCINALE ANTI-COVID 19, DA DOMANI RICHIAMO A 30 GIORNI PER PFIZER E MODERNA Sosta urbana, in appalto l’acquisto di 38 parcometri e 600 sensori per calcolare i tempi di permanenza delle auto. Sarà automatizzato il parcheggio interrato della villa comunale Inquinamento valle del Sabato: domani conferenza stampa di Arpac e Comune a parco delle Acacie La Domus romana di Abellinum affonda tra l’erba alta, la denuncia dell’archeologa De Simone. Foto Sinistra Italiana Atripalda denuncia: “il centro vaccinale a scartamento ridotto” Scuola: i genitori degli alunni della “Pascoli” scrivono a sindaco e al ds per avere chiarimenti sull’ imminente trasferimento del plesso Parte la manutenzione del verde pubblico ad Atripalda dopo le proteste social: da lunedì taglio delle erbacce ad Alvanite Ritrovamenti archeologici ad Atripalda, Barbaro (FdI): «il ministro Franceschini intervenga per la messa in sicurezza dei beni e per la loro valorizzazione» L’Emporio Solidale apre nel Convento di via Cammarota di Atripalda: parte l’avviso pubblico per la selezione dei beneficiari Scuola, i genitori ringraziano l’Amministrazione e il dirigente scolastico per la ripresa dei servizi trasporto e refezione

Caos ieri a campo Genova: alunni di Atripalda al freddo per ore senza fare il tampone. Proteste dei genitori poi lo sblocco dopo un chiarimento tra Asl e Comune

Pubblicato in data: 16/2/2021 alle ore:14:47 • Categoria: Attualità

Caos tamponi ieri mattina a campo Genova ad Avellino interviene la Polizia per sedare la rabbia dei genitori di una classe dell’Istituto comprensivo “De Amicis-Masi” di Atripalda.
Un disguido di comunicazione tra la dirigenza dell’Asl di Avellino e il personale preposto nell’unità mobile per effettuare i tamponi in modalità drive-in presso l’area ubicata alle spalle dello Stadio Partenio-Lombardi, risolto poi in mattinata, ha dato vita ad attimi di tensione e proteste da parte di alcuni genitori che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine e della vicesindaco del Comune del Sabato, l’assessore all’Istruzione Anna Nazzaro, che ha risolto il malinteso con i dirigenti dell’Asl.
Tutto nasce dallo screening che l’Azienda Sanitari Locale sta effettuando sugli alunni di quattro classi dell’istituto comprensivo atripaldese, in cui si sono registrati nei giorni scorsi dei casi positivi. Ieri mattina erano stati convocati a campo Genova gli studenti di due classi messe in quarantena, la IV B della Primaria e la III A della scuola Media “Mazzetti” per essere sottoposti a tampone. Ma dopo una lunga attesa durata ore, non risultavano negli elenchi degli aventi diritto al tampone gli alunni della classe III A, Da qui il diniego a poter effettuare lo screening tra la protesta dei genitori, che con convocazione alla mano ricevuta sui cellulari, hanno richiesto l’intervento della Polizia e del vicesindaco Anna Nazzaro. Dopo un confronto tra Asl e comune di Atripalda, mentre montava la rabbia dei genitori degli alunni convocati che protestavano per aver perso il giorno di lavoro per accompagnare i propri figli posti in quarantena al freddo a fare il tampone, il caso alla fine è stato risolto. E così anche gli alunni della classe III A sono stati sottoposti a tampone e hanno potuto fare ritorno a casa.
«Sono stata contattata da qualche genitore perché risultava che delle due classi, solo la IV B era stata convocata mentre la III A non risultava convocata  – racconta il vicesindaco di Atripalda, l’assessore all’Istruzione Anna Nazzaro -. In realtà c’è stato un disguido dall’Asl che il dottore Conte, subito dopo il mio intervento, gentilmente ha risolto. Mentre mi recavo a campo Genova ho contattato telefonicamente il dottore Conte che ha contattato la postazione mobile e alla fine tutto si è risolto con le due classi che hanno fatto il tampone. C’è stato un equivoco tra le comunicazioni dell’Asl e campo Genova». Gli esiti saranno comunicati alle famiglie forse già in giornata. Oggi invece tocca agli alunni delle classi  IV A e V B della Primaria.
«Mi sono subita recata a campo Genova – prosegue la Nazzaro – per evitare che i bambini restassero al freddo senza fare il tampone. Questo era l’unico mio interesse e che si poteva risolvere il disguido come poi accaduto».
Gli aumenti dei contagi nella cittadina del Sabato , soprattutto tra studenti, hanno spinto il sindaco Giuseppe Spagnuolo a firmare nei giorni scorsi un’ordinanza di chiusura in presenza fino al prossimo 20 febbraio delle scuole Primarie, Media e del liceo scientifico “De Caprariis”.
«Dopo la comunicazione del secondo caso positivo al liceo – dichiara l’assessore – è scattato l’isolamento fiduciario per docenti e studenti e il sindaco ha sospeso la didattica in presenza».
Off limits fino a sabato prossimo quindi le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado «resta in presenza solo l’Infanzia dove finora non si sono registrati casi positivi. La situazione va tenuta sotto controllo e se ognuno di noi fa bene la sua parte riusciamo a contener la curva come d’altra parte stavamo facendo. Poi nell’ultimo periodo c’è stato qualche contagio in più. Questo però non è solo ad Atripalda ma anche in altri comuni. Ci sono giorni in cui non registrano contagi e altri si. Il problema è sempre quello, bisogna agire in maniera responsabile. Vale molto la responsabilità di ognuno di noi. Questo è l’unico modo per poter contrastare quest’epidemia insieme ai vaccini. Siamo ancora in una fase in cui bisogna essere molto prudenti e responsabili. Occorre responsabilità e prudenza da parte di tutti».

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *