alpadesa
  
domenica 18 aprile 2021
Flash news:   Coronavirus, nuovo contagio al Comune di Atripalda: UTC chiuso per una settimana Coronavirus, boom di contagi ad Atripalda: 10 positivi nel comune del Sabato Ricorsi multe autovelox, il Comune ingaggia un legale esterno per la difesa. Il sindaco: “per il 2020 gli incassi sono stati superiori alle previsioni di bilancio di 4 milioni di euro“ Editoria, l’avvocato atripaldese Angelo Maietta nominato consigliere del Sottosegretario Moles Armi e munizioni clandestine, carte di credito e cellulari: blitz dei Carabinieri di Atripalda a contrada Alvanite. Un arresto e tre denunce. Foto Piazzetta Padre Pio ancora off-limits tra degrado e abbandono, proteste social ad Atripalda Rinvenimento strutture murarie di epoca romana in via Appia, si amplia l’indagine. Il sindaco Spagnuolo: «bisogna capire se la tutela di quello che c’è nel sottosuolo e della sua valenza è compatibile con il prosieguo dei lavori» Contagio al Comune di Atripalda, il sindaco Spagnuolo: “già da lunedì il Municipio è in piena sicurezza” Rinvenimento strutture murarie di epoca romana in via Appia, la Soprintendenza sospende i lavori nel cantiere Due centraline anti smog ad Atripalda: la prima installata in via Roma da Idea e la seconda a Parco delle Acacie dall’Arpac su richiesta del Comune

Reddito di cittadinanza: i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro denunciano due percettori non aventi diritto: anche un 65enne di Atripalda

Pubblicato in data: 11/3/2021 alle ore:12:55 • Categoria: Cronaca

Induzione in errore del pubblico ufficiale” e “Truffa”: sono questi i reati di cui dovranno rispondere una 50enne di Avellino ed un 65enne di Atripalda, denunciati dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Avellino.

Attraverso l’esame incrociato dei dati documentali e delle informazioni acquisite nel corso di specifici servizi di controllo con quelli forniti dal comune di residenza, sono emerse inesattezze nella dichiarazione prodotta dai due soggetti circa il possesso dei requisiti per ottenere il reddito di cittadinanza, percependo così, senza averne diritto, complessivamente circa 9.500 euro lui e 1.800 euro lei.

Gli esiti delle attività sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Avellino e all’INPS per l’interruzione dell’elargizione del sussidio e il recupero delle somme indebitamente percepite.

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *