alpadesa
  
Flash news:   CAMPAGNA VACCINALE ANTI-COVID 19, DA DOMANI RICHIAMO A 30 GIORNI PER PFIZER E MODERNA Sosta urbana, in appalto l’acquisto di 38 parcometri e 600 sensori per calcolare i tempi di permanenza delle auto. Sarà automatizzato il parcheggio interrato della villa comunale Inquinamento valle del Sabato: domani conferenza stampa di Arpac e Comune a parco delle Acacie La Domus romana di Abellinum affonda tra l’erba alta, la denuncia dell’archeologa De Simone. Foto Sinistra Italiana Atripalda denuncia: “il centro vaccinale a scartamento ridotto” Scuola: i genitori degli alunni della “Pascoli” scrivono a sindaco e al ds per avere chiarimenti sull’ imminente trasferimento del plesso Parte la manutenzione del verde pubblico ad Atripalda dopo le proteste social: da lunedì taglio delle erbacce ad Alvanite Ritrovamenti archeologici ad Atripalda, Barbaro (FdI): «il ministro Franceschini intervenga per la messa in sicurezza dei beni e per la loro valorizzazione» L’Emporio Solidale apre nel Convento di via Cammarota di Atripalda: parte l’avviso pubblico per la selezione dei beneficiari Scuola, i genitori ringraziano l’Amministrazione e il dirigente scolastico per la ripresa dei servizi trasporto e refezione

Danneggiamento di veicolo e possesso di oggetti atti ad offendere: 28enne atripaldese a processo 

Pubblicato in data: 11/4/2021 alle ore:10:19 • Categoria: Cronaca

Un 28enne di Atripalda è comparso, assieme ai suoi difensori di fiducia De Vinco e Rotondi, dinanzi al Giudice del Tribunale Penale di Avellino, dottor Corona, per rispondere dei reati di danneggiamento aggravato ex art 635 comma 2 c.p. e possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere ex art 4 L. 110/75. Secondo la ricostruzione della Procura della Repubblica di Avellino, la notte del 9 agosto 2018, alcuni ragazzi videro, nei pressi di via Melfi del comune di Parolise, un uomo mandare in frantumi i vetri di una fiat 600 con una mazza di ferro e un cric, per poi darsi alla fuga a bordo di una focus. Sul posto intervennero i carabinieri di Chiusano che ascoltarono a sommarie informazioni i giovani testimoni del danneggiamento. La notte stessa, i militari fermarono, come presunto autore del folle gesto, un 28enne atripaldese a bordo di una focus, al cui interno furono rinvenuti un tubo di metallo della lunghezza di 46 cm e del diametro di 2,5 cm.ed un cric. Nel dibattimento i difensori G. De Vinco e S. Rotondi, hanno chiesto il confronto tra l’imputato e i ragazzi che lo avrebbero visto compiere il danneggiamento della fiat 600. Quest’ultimi, difatti, nelle sommarie informazioni rese ai Carabinieri, non indicarono il numero di targa della focus utilizzata per la fuga e non riuscirono a vedere bene in viso l’autore del reato. Intanto, il proprietario della fiat 600 si è costituito parte civile per ottenere il risarcimento del danno. La prossima udienza, fissata il 21 luglio, saranno ascoltati i carabinieri che quella notte fermarono il 28enne.

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *