Flash news:   Usura ed estorsione ad Atripalda, agli arresti domiciliari due persone di 50 e 32anni: prestavano denaro con interessi fino al 180% Inquinamento, linea dura del sindaco Spagnuolo: divieto di bruciare residui vegetali o altro materiale fino a settembre Open Day Pfizer dell’Asl di Avellino per martedì 22 giugno presso tutti i Centri Vaccinali irpini Punti Vaccinale di Atripalda, iniezioni a rilento: bufera politica su Spagnuolo. Sinistra Italiana chiede le dimissioni: “troppi ritardi nella campagna” Fiori, piante e taglio erbacce per abbellire di Atripalda: la città riscopre il pollice verde. Foto Il Piano dei giovani di Idea Atripalda: “una comunità energetica e di autoconsumo collettivo” L’Us Avellino riparte da Braglia e Di Somma Air, ripristinati da domenica i servizi urbani di trasporto nei giorni festivi sulla linea Atripalda-Avellino-Mercogliano Emporio Solidale di Atripalda, ieri il taglio del nastro. Don Fabio: “nuova dignità alle famiglie”. Il sindaco: “Doveroso dare risposte alle domande di auto”. FOTO Conferenza Episcopale Italiana: “restano vigenti le disposizioni anti Covid: sospese processioni e festa esterna”

Inquinamento in città, primi picchi di biossido di azoto rilevati dalla centralina mobile a parco delle Acacie

Pubblicato in data: 15/5/2021 alle ore:10:32 • Categoria: Attualità

Primi picchi di biossido di azoto ad Atripalda legati al traffico della Variante, via Appia, via Ferrovia e via San Lorenzo. A rilevarli nei primi giorni di funzionamento è il laboratorio mobile installato dall’Arpac a parco delle Acacie.
Il monitoraggio della qualità dell’aria nell’hinterland di Avellino messo in campo dal direttore dell’Agenzia regionale, Stefano Sorvino, sta già portando i primi frutti.
«Siamo da due giorni qui e abbiamo già i primissimi dati che abbiamo pubblicato sul sito che riguardano i gas, gli ossidi di carbonio, il monossido di carbonio, il benzene, l’ozono e altri inquinanti secondari su cui stiamo facendo degli approfondimenti – illustra il dirigente della Uoc Reti di monitoraggio e Cemec, Giuseppe Onorati che snocciola i primi dati -. Al via anche sulle polveri sottili e il PM10. Dai primi dati misurati tutti i valori sono ampiamente al di sotto della norma. Anche se per il biossido di azoto abbiamo registrato dei picchi durante l’arco della giornata: tra le otto e le nove di mattina e poi un picco serale verso le 18 oppure verso le 22 e le 23 di sera a secondo del giorno. Questo è ricollegabile alle caratteristiche di questo sito, una stazione di fondo poco distante dal traffico veicolare del Raccordo e della strada statale. Queste campagne li stiamo facendo proprio per approfondire la distribuzione areale degli inquinanti. Le stazioni di Avellino sono state ubicate in base a criteri nazionali e sono significative per l’Area Vasta. Quest’attività che facciamo adesso serva a confermare ciò, con dati più misurati».

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *