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Bando parcometri, il consigliere comunale Francesco Mazzariello all’attacco: «Meglio utilizzare questi fondi per la sicurezza delle strade cittadine»

Pubblicato in data: 22/5/2021 alle ore:10:38 • Categoria: Attualità, Politica

«Utilizzeremo tutti i mezzi leciti per far abortire questo bando». Non ci sta l’opposizione, con il consigliere comunale Francesco Mazzariello, alla gara d’appalto ad Atripalda per l’installazione e la fornitura di 38 nuovi parcometri e seicento sensori di rilevazione per le aree di sosta. Un bando di 780.000,00 euro oltre iva al 22% per un importo complessivo di 951.600,00 euro.
«Sono rimasto di stucco alla pubblicazione del bando – racconta il consigliere comunale di “Noi Atripalda” -. Una sorpresa visto che non è stato fatto buon uso di quello che era stato un mio consiglio su questa iniziativa. Come gruppo consiliare siamo stati da subito fortemente contrari al progetto. Ma visto che l’Amministrazione Spagnuolo non ha ascoltato i nostri suggerimenti utilizzeremo tutti gli strumenti possibili per far ritirare questo bando perché non è assolutamente ciò che i cittadini di Atripalda vogliono».
Secondo Mazzariello priorità doveva essere data non alla sostituzione dei parcometri ma alla messa in sicurezza delle strade dal centro alle periferie.
«Capisco benissimo che i soldi incassati con l’autovelox vanno investiti in parte per la sicurezza, ma certamente la priorità non era la sostituzione dei parcometri visto che ci sono altri problemi più importanti. La sicurezza stradale è fatta di strade efficienti e percorribili nel centro così come nelle campagne. Oggi invece decide di investire quasi un milione di euro sui parcometri e non sulle strade colabrodo. Abbiamo un errore di partenza. Se i parcometri funzionassero in maniera efficiente riusciremmo ad incassare 150 mila euro l’anno nei primi anni. Ma negli anni successi ben 50mila euro saranno spesi per tenere in rete queste colonnine. Per cui solo 100mila euro resteranno forse nelle casse comunali. Mentre strade e marciapiedi attendono una manutenzione che stenta ad arrivare».
Proprio sulla condizione disastrosa delle strade cittadine e sulla mancanza di marciapiedi, secondo Mazzariello, si sarebbero dovuti concretare gli sforzi dell’azione amministrativa: «Chi vien in città a fare shopping non può passeggiare in tranquillità perché non ha lo spazio per passare sui marciapiedi. Quindi una volta fatto spesa subito va via. L’Amministrazione invece di affrontare le problematiche principali è partita dalla coda senza tenere conto dell’opposizione e della contrarietà dei cittadini a spendere soldi pubblici in questo modo».
L’opposizione è pronta perciò a fare le barricate: «La città ha altre priorità che attendono una soluzione rispetto ai parcometri. Basta farsi un giro per Atripalda per constatare lo stato pietoso in cui versano le strade. Anche nelle contrade rurali è la stessa cosa. Non mi spiego perciò l’obiettivo di questo progetto e mi sorgono dei dubbi. Si vuole fare una cosa a tutti costi che non è necessaria. Oggi c’è Easy Park, un’app che consente di non dover sostituire i vecchi parcometri e facilita il pagamento del ticket della sosta. Nelle  grandi città ci sono i parcometri come i nostri, mica sono migliori e ben 2000 città utilizzano quest’app facile. Perché non hanno preferito fare una cosa a costa zero, investendo questo milione di euro in cose utili. Soldi che andavano spesi in infrastrutture viarie e nell’abbellimento della città». Una stoccata finale Mazzariello la riserva anche al Pd cittadino: «Mi meraviglia che l’amministrazione comunale, composta da esponenti politici di lungo corso, incluso i riferimenti locali del Pd, non hanno preso iniziative nel far rientrare questa volontà, Che debbo pensare che sono tutti sulle posizioni dell’assessore al Traffico e del Comandante dei Vigili?  Non c’è stata una voce contraria o critica a questa iniziativa. E’ strano. Spero che ci sia ancora il tempo per ripensarci. Se facessero un passo indietro, mi congratulerei con il sindaco perché Atripalda ha bisogno di altro».

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