domenica 23 gennaio 2022
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Famiglie e disagio, apre i battenti l’Emporio solidale: Comune e associazioni stringono il patto

Pubblicato in data: 26/5/2021 alle ore:09:10 • Categoria: Attualità

Apre i battenti l’Emporio solidale ad Atripalda. Ad annunciarlo con un manifesto pubblico il sindaco Giuseppe Spagnuolo con l’assessore ai Servizi Sociali, Nancy Palladino. L’emporio per aiutare le famiglie e persone bisognose è stato attivato nel convento di Santa Maria della Purità e nasce da un Protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso anno dal Comune del Sabato, con la “Fondazione Conservatorio Santa Maria della Purità”, l’associazione “Don Tonino Bello onlus” e il Coordinamento provinciale “Arci Avellino Aps- Progetto e.co.re. – Emporio Comunità resiliente” per «l’apertura di uno spazio di comunità nella struttura di via Cammarota con servizi rivolti alle fasce deboli, dove promuovere un insieme di attività di garanzia sociale nell’interesse di minori, persone e famiglie in difficoltà per una concreta possibilità di superare le condizioni di vulnerabilità sociale». Un progetto per ridurre le disuguaglianze con destinatari i soggetti che si trovano in una condizione di reale e temporanea difficoltà lavorativa, economico-sociale e che non riescono a sopperire a tutte le loro necessità di base.

I servizi offerti sono: la spesa alimentare per singoli o famiglie, raccolta e distribuzione di oggetti o vestiti usati, percorsi di emersione delle competenze, corsi di formazione, accompagnamento e supporto extrascolastico ed infine attivare laboratori per il tempo libero e la cittadinanza attiva.
Possono presentare istanza per usufruire dei servizi offerti nuclei familiari, italiani e stranieri, con presenza di minori (e in particolari casi anche singole persone) residenti o domiciliati stabilmente nel Comune del Sabato che versino in condizione di reale difficoltà e disagio familiare, lavorativo, economico e/o sociale. La domanda, redatta secondo il modello predisposto, va presentata presso lo Sportello di Segretariato Sociale di Palazzo di città. I criteri richiesti sono un Isee non superiore a 9.360,00 euro, uno stato di disoccupazione e inoccupazione, composizione del nucleo familiare e residenza e domicilio permanente presso il Comune.
A favore dei nuclei familiari beneficiari sarà rilasciata un Card Sociale, simile ad una carta di credito a scalare, che consentirà di accedere all’Emporio per il ritiro, in forma gratuita, dei generi di prima necessità come beni alimentari e materiali per l’infanzia. Ad ospitare lo spazio sociale è l’ex convento di via Cammarota che rappresenta uno dei palazzi più antichi e storici della città, vincolato dalla Soprintendenza, custode al suo interno di opere di immenso valore. Tre secoli e mezzo di storia, fondato nel 1660 dalla nobildonna Delia Laurenzano ed eretto nel 1743.
Il convento è di proprietà della “Fondazione Conservatorio di Santa Maria della Purità” guidata da un CdA composto dal parroco della chiesa madre di Sant’Ippolisto Martire, Don Fabio Mauriello, dall’ex sindaco Aldo Laurenzano e dall’imprenditore Enzo Angiuoni.

 

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