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Scuola Pascoli, cambia il cronoprogramma e slitta di sei mesi la riapertura dell’istituto

Pubblicato in data: 11/6/2021 alle ore:08:36 • Categoria: Attualità

Cambia il cronoprogramma dell’intervento iniziato alla scuola dell’Infanzia “Pascoli” di Atripalda e slitta di sei mesi la riconsegna dell’istituto scolastico che sarà di nuovo fruibile solo nel prossimo anno.
E’ questo l’esito della determina, con allegato schema, a firma del Responsabile del II settore Lavori Pubblici di Palazzo di  città, il geometra dell’Utc Felice De Cicco.
Con il trasferimento dell’arredamento e delle suppellettili ha preso il via a metà maggio l’intervento sull’edificio scolastico di via De Curti che fa parte dell’Istituto comprensivo “De Amicis-Masi”. Un intervento di efficientamento energetico con lavori per oltre un milione di euro. Gli alunni delle tre sezioni sono stati trasferiti presso le aule della “Collodi” di via Nicola Adamo.
Obiettivo dell’Amministrazione era di riconsegnare, salvo imprevisti, l’edificio per l’inizio del nuovo anno scolastico, a settembre. Ma dal cronoprogramma aggiornato dell’intervento, compilato secondo il format e trasmesso dal Comune del Sabato al Ministero della Transizione Ecologica, al fine di ottenerne l’approvazione del calendario aggiornato da parte del ministero che ha finanziato l’opera, si evince che il Comune richiede «l’autorizzazione alla proroga di sei mesi della durata del progetto».
Tre le motivazioni addotte dall’Amministrazione al Ministero per giustificare i ritardi: «l’approvazione del bilancio comunale nel novembre 2020 per lo slittamento di approvazione dei termini legge causa Covid 19 e conseguente iscrizione a bilancio del finanziamento concesso dal Ministero dell’Ambiente, adempimento propedeutico all’adozione della determina a contrarre; i ritardi causati dall’emergenza, con ricadute sulle procedure di affidamento espletare dall’Utc che dalla centrale di committenza ed infine i ritardi nella delocalizzazione delle attività scolastiche in altro plesso, anche per il dovuto rispetto delle normative anticovid sopravvenute».
I lavori richiederanno sei mesi, da maggio fino ad ottobre prossimo, ma a far slittare la riapertura della scuola al prossimo anno saranno tutte le attività successive quali il collaudo finale e la certificazione energetica delle opere che dovrà concludersi entro febbraio 2022, e infine il monitoraggio e la promozione dei risultati entro maggio del prossimo anno.
All’edificio sarà realizzato un cappotto termico con gli impianti di riscaldamento a pavimento. Si procederà anche alla sostituzione degli infissi nel rispetto di tutti i canoni moderni per gli asili risolvendo così le problematiche che da anni affliggevano la scuola che presentava ambienti freddi, infiltrazioni di acqua piovana dal tetto e infissi vecchi.
I genitori degli alunni che frequentavano la Pascoli avevano inviato anche una lettera al sindaco Spagnuolo, all’assessore all’Istruzione Nazzaro, alla dirigente scolastica Amalia Carbone e ai rappresentati del Consiglio d’Istituto, esprimendo il proprio dissenso per lo spostamento.

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