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Nuova ondata di furti nelle case di contrade periferiche: torna la paura ad Atripalda

Pubblicato in data: 5/7/2021 alle ore:11:18 • Categoria: Cronaca

Ladri in azione a contrada Novesoldi e alla frazione Sabina di Atripalda ai confini con Cesinali e Aiello del Sabato.
Nonostante i controlli delle forze dell’ordine lungo l’ampio territorio i malviventi non danno tregua alla popolazione dei tre comuni che abitano nelle zone rurali, costretta a barricarsi in casa.
La gente ha paura, i malviventi entrano in azione anche con le persone in casa. Hanno il volto coperto e utilizzano dei giubbotti con cappuccio.
Le ultime segnalazioni della presenza di ladri è stata denunciata sui social.
Ad agire in gruppi da quattro o da due tra le ore 18 e 22. Un gruppo che ormai terrorizza queste zone da oltre un anno e mezzo riuscendo a portare via dalle case e villette colpite dai raid oggetti di valore e soldi. I ladri entrano in casa dopo aver forzato le porte o le finestre. Il modus operandi è sempre lo stesso mentre cresce la paura tra la popolazione.
Dai post i cittadini rivolgono un appello alle istituzioni e alle forze dell’ordine ad intervenire.
Il Comune sta puntando ad ampliare il sistema di videosorveglianza con dieci nuove telecamere che saranno installate dal centro alla periferia per rafforzare l’attuale sistema e favorire maggiore sicurezza.
Le nuove telecamere saranno installate in dieci siti: piazzetta Garibaldi e piazzetta degli Artisti, via Pietramara, via Manfredi, via Gramsci, contrada Alvanite, piazza Umberto I, rotatoria della Maddalena, via Appia e due di contesto mobile. La videosorveglianza è uno strumento di prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatori molto atteso dai cittadini.
Le Telecamere di Contesto sono già presenti in piazza Umberto I, via Appia Rotonda Famila (Svincolo dell’Autostrada Avellino – Salerno), contrada Alvanite (via Madre Teresa di Calcutta e via Caduti Forze dell’Ordine), via Roma (all’altezza della rotatoria della Maddalena), via Manfredi, via Fiume e in altri punti strategici come Piazza Municipio, piazzetta Pergola sede degli Uffici dell’Utc, più volte finiti al centro di furti e infine Villa comunale. Quattro invece i varchi di rilevazione delle targhe delle auto in entrata ed uscita dalla città.
L’impianto nei mesi scorsi è ritornato in funzione dopo anni di stop perché interessato da una verifica straordinaria, l’individuazione del responsabile del trattamento dati e la procedura informatica di adeguamento alla nuova normativa per la sicurezza nella registrazione dei filmati.

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