Flash news:   Verso le Amministrative 2022, nasce il comitato civico “Dna Atripalda” Rapina al Tabacchi di via Aversa, cresce la paura in città. Renzulli: “chiediamo più sicurezza e il potenziamento della stazione dei Carabinieri” Lutto Carmine Gaita, il cordoglio di AtripaldaNews Parcometri, è scontro in città: l’opposizione accusa: «Le priorità sono altre, 933mila euro sperperati» Stadio comunale, Idea Atripalda: “bisogna prendersi cura del patrimonio che si ha a disposizione” Ciclismo, il team Eco Evolution Bike presenta le nuove divise Torna il “Cinema in Piazzetta” di Laika, stasera prima proiezione con “Frankenstein Junior” Rapina nel primo pomeriggio al Tabacchi di via Aversa ad Atripalda: portato via l’incasso Pallonate volanti e comportamenti incivili in piazza Umberto: scattano i controlli dei vigili urbani e con la videosorveglianza le sanzioni Palazzo Caracciolo, ripuliti i giardini dell’antica dimora per consentire visite guidate e concerti all’aperto. Foto

Il prefetto e la dirigente regionale della Protezione civile premiano i volontari. Spena: «in una comunità bisogna essere coesi e guardare ai più fragili». Foto

Pubblicato in data: 22/7/2021 alle ore:20:50 • Categoria: Attualità

«Qui c’è quella sinergia tra cittadini e amministrazione che è alla base di ogni buona amministrazione. Dobbiamo continuare a rispettare le regole ma con fiducia verso il futuro senza mai lasciare nessuno indietro. In un momento di difficoltà, in una comunità bisogna essere coesi e guardare ai più fragili. E lo avete fatto voi. Il volontario è una delle ossature su cui si fonda tutta la reazione ad una emergenza».
A parlare è il prefetto di Avellino, dottoressa Paola Spena, intervenuta ieri pomeriggio ad Atripalda alla cerimonia solenne di conferimento di civiche benemerenze per l’impegno come volontari durante la prima Pandemia scoppiata nel marzo 2020 e di un encomio. Spena invita i presenti a vaccinarsi «giovani che hanno vinto la paura uscendo da casa per aiutare gli altri, mettendosi anche un po’ a rischio. Hanno incarnato il senso civico e di cittadinanza». A consegnare i riconoscimenti con il rappresentante di Governo anche la dottoressa Claudia Campobasso, dirigente della Protezione Civile Regione Campania: «Mi emozionano questi momenti. E’ bello che questo messaggio di ringraziamento ai volontari provenga direttamente dall’Amministrazione comunale mentre tanti sindaci ancora oggi non hanno un gruppo di Protezione civile comunale. Come sarebbe diverso l’approccio alle emergenze se ogni comune e ogni sindaco avesse un suo piccolo esercito di volontari».
La cerimonia si è svolta nel chiostro del Palazzo Civico. I riconoscimenti assegnati ieri sono stati deliberati dal Consiglio Comunale. Ad avvio della cerimonia, i saluti istituzionali del sindaco, ingegnere Giuseppe Spagnuolo e del consigliere delegato alla Protezione Civile, avvocato Giuliana De Vinco.
«Ringrazio i volontari, c’è un sentimento di gratitudine da parte della Città – ha spiegato il primo cittadino –. Parlo a nome del Consiglio comunale. Tutti siamo stati coinvolti in un lavoro straordinario».
Questo l’elenco dei premiati: Giuseppe Barretta, Carla Tomasetti, Saverio Tullino, Antonietta Romano, Emilio Evangelista, Sonia Capaldo, Sabino Elia, Vincenzo Salvi, Bruno Cataldo, Anna Carpenito, Gionata De Masi, Fiorentino Grasso, Maurizio Iandiorio, Amato Contino, Anna Castaldo, Antonio Di Gisi, Noemi Gaita, Massimiliano Strumolo, Sabatino Strumolo, Aishling Divito, Luca Ciaramella, Oscar Lui, Federico Giliberti, Gerardo De Mattia, Cosma Capussela, Sabino D’Argenio, Guido Del Gaudio, Paola Argenziano, Francesco Aquino, Carmine Solimene, Antonio Pio De Mattia, Andrea Maria Lombardi, Elvira Bruschi, Francesco Capone, Antonio Accomando, Angelo Berardino, Fulvio Caruso, Marco Lippolis, Roberto Fusco, Luca Berardino, Francesco Spennati e Giampiero Maringolo. Infine encomio a Silvano Casillo per essere stato Nonno Vigile.
Ad introdurre la cerimonia la delegata Giuliana De Vinco: «premiamo oggi i volontari che nelle fase acuta della pandemia hanno prestato assistenza alle famiglie. Hanno mostrato un atto di coraggio e la forza di indossare ogni mattina la divisa da volontario in un momento in cui regnava la paura. Siete stati l’esempio di un’umanità protesa verso l’altro, con la solidarietà, sapendo mettere gli altri aventi a voi stessi. Quando c’è volontariato c’è spirito civico».

 

 

 

 

 

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *