domenica 19 settembre 2021
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Abitazioni al posto dell’ex fabbrica di ceramica in via Cesinali ad Atripalda, il Consiglio comunale vota a favore di altri otto appartamenti

Pubblicato in data: 30/7/2021 alle ore:14:17 • Categoria: Attualità

Abitazioni al posto dell’ex fabbrica di ceramica in via Cesinali ad Atripalda, il Consiglio comunale dà il via libera all’unanimità ad una seconda istanza di permesso a costruire in deroga allo strumento urbanistico nella stessa area che un tempo ospitava una fabbrica di piatti.
Il parlamentino cittadino si è pronunciato favorevolmente per la determinazione di un permesso a costruire alla ditta “Del Giudice Ernesto” «si tratta di un permesso a costruire in deroga a quello già approvato lo scorso anno in applicazione del Piano Casa – ha illustrato ai consiglieri comunali il sindaco Giuseppe Spagnuolo che detiene anche la delega all’Urbanistica -. Un intervento gemello di quello approvato su via Salvi lo scorso anno per un immobile industriale dismesso, questa volta però su via Cesinali per un edificio con otto appartamenti con la realizzazione degli standard pubblici. Sarà realizzato inoltre anche un parcheggio pubblico su via Cesinali che presenta carenza di aree di sosta e avremo inoltre un passaggio pedonale pubblico con servitù che da via Cesinali condurrà in via Salvi (ex contrada Santissimo). Un raccordo, un collegamento pedonale e un beneficio per tutto il quartiere che deve essere realizzato in contemporanea. Un miglioramento della qualità di vita nella zona con il recupero di un immobile industriale dismesso. Per cui è necessario che il Consiglio comunale riconosca l’interesse pubblico». Interesse pubblico riconosciuto dall’aula con il voto unanime dei presenti. «In continuità con quanto fatto nel 2019 – ha annunciato il consigliere Landi per l’opposizione – voteremo a favore». Via libera quindi all’unanimità.
Questo permesso si va così ad aggiungere ad un secondo intervento che interesserà la stessa area industriale ed approvato nel novembre 2019 e che verrà invece effettuato dall’impresa edile Top House Srl. Il progetto totale punta alla demolizione e ricostruzione del complesso edilizio ad uso produttivo che ha ospitato per anni una ex fabbrica di ceramica, che confina con la locale stazione dei Carabinieri. Al posto dell’ex fabbrica sorgeranno due edifici con civili abitazioni.
Infine il Consiglio ha proceduto all’accettazione di una donazione di uno slargo sempre in via Cesinali da parte di un privato «un’area donata gratuitamente». Su questo punto undici voti a favore e tre astenuti per l’opposizione.
Infine riconoscimento un nuovo debito fuori bilancio derivante da ordinanza del Tribunale di Avellino «un debito da sentenza di 23.069,00 euro del 6 aprile del 2021 a favore dell’avvocato Giuseppe Di Salvia per maggiore spettanza e a favore dell’avvocato Mario Di Salvia. Un riconoscimento di competenze professionali per le attività svolte rispetto a quanto impegnato all’inizio dal comunale» ha spiegato il primo cittadino all’aula. Anche qui undici voti a favore e tre astenuti.

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