sabato 23 ottobre 2021
Flash news:   Il Comune impegna 270mila euro per riqualificare piazzetta Padre Pio e il parcheggio pubblico di via Gramsci ad Atripalda Covid 19, due nuovi contagi ad Atripalda La Giunta estende il servizio mensa ad una sezione della Primaria della “De Amicis-Masi” di Atripalda Detenzione abusiva di armi: assolti quattro atripaldesi Il sindaco Giuseppe Spagnuolo si avvicina al Pd: «guardo con interesse a questa fase di ripartenza e ricostruzione dei Dem. La tradizione popolare è confluita quasi totalmente lì» Il Tribunale di Avellino ha assolto l’assessore Stefania Urciuoli Ciclo escursionismo, dalla verde Irpinia all’azzurro del mare della litoranea salentina Successo per il concerto della pianista atripaldese Antonella De Vinco a Sofia Plesso scolastico Nicola Adamo di Atripalda: disposte nuove analisi geologiche Scattano da domani i divieti di sosta in piazzetta Pergola e in via Aversa ad Atripalda

Rendiconto 2020, gli assessori Palladino: «Finalmente il sindaco ha fatto un’operazione verità» e Del Mauro: «abbiamo evitato il dissesto»

Pubblicato in data: 29/9/2021 alle ore:12:55 • Categoria: Attualità, Politica

«Finalmente il sindaco ha fatto un’operazione verità. Forse doveva essere fatta prima. Ma dobbiamo essere onesti. Se vogliamo bene a questo paese dobbiamo dire la verità». L’approvazione del Rendiconto 2020 riaccende lo scontro politico nella cittadina del Sabato. Alle accuse dell’opposizione “Noi Atripalda” replica l’assessore alle Politiche Sociali Nancy Palladino ed il capogruppo di maggioranza Massimiliano Del Mauro.
«Forse è la prima volta dopo diversi anni che il rendiconto presenza un avanzo. Di fronte ad un dato inequivocabile – dichiara la Palladino -. L’ufficio Politiche sociali era in ginocchio quando sono arrivata io, ma per riportarlo alla normalità ho lavorato. La politica non è solo dare indirizzi agli uffici comunali ma anche soluzioni. Questa è la differenza. Noi abbiamo tenuto questa linea diversa dall’opposizione». Palladino rivendica il risultato dell’Amministrazione del sindaco Giuseppe Spagnuolo di aver alienato l’ex Centro alle Pmi e l’impegno nel sociale. «Per questa struttura finalmente si è conclusa la telenovela infinita. C’era un Protocollo d’intesa con l’Asl che è sparito con l’amministrazione di Paolo Spagnuolo. Avete fatto una scelta e la città se l’ha dovuta bere, su questo nessuno dice niente. Anche sulla Casa di Adele vi siete distratti e non avete vigilato. Lì vi erano dieci posti accreditati. Ma ci sono stati sottratti. E sul Centro Aprea? Abbiamo sudato sette camice. Ho travato un debito infinito di chi gestiva prima. Allora si dormiva anche prima? Infine sulla questione Alvanite ci tengo tantissimo, è un progetto di grandissimo respiro. Che siamo in campagna elettorale è evidente. Io giro Atripalda, l’ho servita come l’hai servito tu Paolo».
L’assessore invita infine tutti a tenere “toni bassi” in vista delle amministrative del prossimo anno: «L’invito che faccio a noi tutti è di fare il bene della città, evitando i toni di una città divenuta così litigiosa. Dove mai si è visto questo astio anche verbale? Non è con l’infamia che si conquista il cuore della città. L’invito è che questi mesi che ci separano dalla presentazione delle liste siano di esempio senza aizzare contro l’inefficienza che in ogni amministrazione c’è. Invito ad una pacificazione per il livello brutto a cui questa città è arrivato».

Anche il capogruppo di maggioranza, Massimiliano Del Mauro difende l’operato dell’Amministrazione dagli attacchi dell’opposizione: «Quando ci siamo insediati la parola che aleggiava era dissesto. Al sindaco Giuseppe Spagnuolo dobbiamo solo dire grazie se non abbiamo avuto il dissesto. Non abbiamo ereditato nulla, i conti li avete ereditati cattivi e li avete lasciati cattivi. Noi siamo riusciti a migliorarli grazie ad entrate straordinarie.  L’imprinting che questa amministrazione lascia è un patrimonio di edilizia scolastica rinnovato, forse a qualcuno di voi non farà piacere. Lasciamo una decina di progetti, stadio nuovo, scuole, parcometri e strade. Discutere di questo significa voler discutere di dati che sono oggettivi».

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *