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Piazzetta degli Artisti ad Atripalda, vandali all’assalto: imbrattate le pareti appena ripristinate. Foto

Pubblicato in data: 6/12/2021 alle ore:13:34 • Categoria: Attualità

Vandali di nuovo in azione a Piazzetta degli Artisti ad Atripalda, imbrattati con scritte i muri da poco ripuliti di accesso allo slargo.
Neanche il tempo di cancellare i disegni che a fine ottobre scorso avevano ricoperto le frasi realizzate dai bambini per l’iniziativa denominata “Non Imbrattato, Dipingo” una giornata di sensibilizzazione promossa dall’associazione “Amici di Tony” in memoria del giovane atripaldese Tony Cresta, torna l’indignazione nel centro storico della cittadina del Sabato. Ma anche l’amarezza di vedere i muri della piazzetta, da poco imbiancati e ripuliti dai precedenti raid, che tornano macchiati e sporcati da disegni e frasi che nulla hanno a che vedere con il decoro di una città.
L’area, collocata a poca distanza da Palazzo di città, nel tempo è stata più volte vandalizzata con l’arredo urbano finito nel mirino di balordi. Tempo fa le sedute e i tavoli in legno furono ricoperti con olio di motore di auto. Non è di rado che vengono abbandonati anche rifiuti di ogni genere e bottiglie di vetro.
Tempo fa furono distrutti per ben due volte gli alberelli piantati in occasione dell’adesione del Comune del Sabato alla difesa delle foreste in Amazzonia. Un’inciviltà che sembra ad oggi non trovare fine. Dopo il danneggiamento dell’edicola votiva dedicata al Santo Patrono San Sabino Vescovo altri episodi si erano registrati nell’adiacente piazzetta Garibaldi con il danneggiamento di panchine in legno e posacenere e infine lancio di petardi nei cassonetti dei rifiuti.
Nel mese scorso ad essere imbrattato è stato anche il basamento dei Monumento ai Caduti di piazza Umberto I. Nonostante lo sdegno generale e la denuncia presentata dall’Amministrazione comunale contro chi ha imbrattato il monumento, i colpevoli restano ancora senza volto e senza nome. Il monumento, realizzato nel 1927 dallo scultore napoletano Raffaele Marino, è rappresentato da una statua bronzea dedicata al milite ignoto, sorretta da una base rettangolare in pietra, che sovrasta piazza Umberto I. Sotto di essa è presente una fontana ornamentale da anni non funzionante con un giardinetto circostante lasciato nel degrado totale. Il gruppo statuario presenta due soldati: il primo regge una pistola puntata verso l’orizzonte; l’altro, agonizzante, è abbracciato dal primo che, evidentemente, punta la pistola verso il nemico che ha ferito il secondo.
Il comune ha anche speso oltre mille euro per far ripulire, con un’operazione decoro, dopo pochi giorni il monumento e le facciate della biblioteca comunale “Leopoldo Cassese” ubicata nella villa comunale di piazza Sparavigna.

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