sabato 25 giugno 2022
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Amministrative 2022, Petitto spinge Spagnuolo: «Paolo sarà il nuovo sindaco, in città problemi irrisolti». Inaugurato il comitato elettorale “Attiva Atripalda”. Foto

Pubblicato in data: 18/4/2022 alle ore:16:00 • Categoria: Attualità, Politica

«Il nome Attiva Atripalda nasce per creare una nuova interazione, che è mancata in questi cinque anni, tra cittadini ed istituzioni. Il cittadino deve attivarsi per la città e l’istituzione dare l’esempio in primis. Attiva nel senso di connettere sostanzialmente Atripalda per ricreare un senso di comunità e una connessione della città nell’ambito provinciale. Oggi è una comunità isolata e la politica in questo ha peccato». A parlare è il candidato a sindaco Paolo Spagnuolo nello scambio di auguri di ieri mattina con l’apertura ufficiale della sede del comitato civico “Attiva Atripalda” allestita in piazza Umberto. Con l’ex primo cittadino nella nuova lista oltre agli uscenti consiglieri comunali d’opposizione Mimmo Landi, il consigliere provinciale Francesco Mazzariello, Maria Picariello e Fabiola Scioscia ci saranno gli ex consiglieri Lello Barbarisi, Andrea Montuori e Gianna Parziale, il presidente della Pro Loco Lello Labate, Giusy Pizzano, Maria Fasano, Carmen Trasente, Antonio Guancia, Valentina Barile, Ferruccio Solimene e Luca Imparato del Comitato Alvanite. Manca ancora un nome «stiamo facendo le ultime valutazioni».
«Siamo una lista civica. Partiamo dall’esperienza di “Noi Atripalda” ma si sono aggiunte tante sensibilità nuove. E quindi abbiamo immaginato di dare un nuovo nome per accoglierle. Sono molto entusiasta di come sia nata questa lista perché non sono stati i partiti o i centri di potere a consegnare dei nominativi. Ma ci siamo incontrati. E la seconda fase che mi ha molto entusiasmato è stata la partecipazione. Abbiamo fatto delle riunioni monotematiche per la redazione del programma e per la sua massima condivisione. E devo dire di aver avuto sollecitazioni da tutti i candidati. Un contributo incredibile, ampio, tutti nella direzione di individuare delle priorità che sono sotto gli occhi di tutti» prosegue Paolo Spagnuolo «Prima di tutto quello del decoro rubano che lascia molto a desiderare, della tutale dell’ambiente che abbiamo a cuore. Sulla questione dell’inquinamento della valle del Sabato Atripalda deve giocare un ruolo importante». Ed ancora riqualificazione urbana «contrada Alvanite e via Fiumitello non possono ancora essere lasciate così», pianta organica «un’emergenza, quest’amministrazione ha lasciato scorrere i pensionamenti come se nulla fosse, passando da più di 50 dipendenti in tre anni a poco più di trenta. E questo è un fatto gravissimo. Non si è fatto nulla per arginare questa emorragia anche in funzione delle opportunità del Pnrr», migliorare i servizi ai cittadini e altro.
Allo scambio di auguri presente anche il consigliere regionale del Pd Livio Petitto e il sindaco di Aiello del Sabato Sebastiano Gaeta. «Sono qui per salutare il futuro sindaco Paolo Spagnuolo. Ovviamente è un percorso che va avanti da diversi anni – spiega Livio Petitto a sostegno della candidatura di Paolo Spagnuolo -. Abbiamo aspettato la scadenza del mandato e siamo arrivati pronti per competere in questa campagna elettorale per offrire alla cittadinanza un progetto valido di rilancio dell’economia di questa città soprattutto per dare risposte a questo quinquennio che ci lasciamo alle spalle in cui ci sono stati non solo problemi di natura politica ma anche sono tardate ad arrivare quelle risposte che tanto si decantavano nella scorsa campagna elettorale. E’ arrivato il momento di cambiare pagina e penso che Paolo sia la persona giusta per poter riportare Atripalda al centro di un dibattito politico provinciale».
Anche ad Atripalda i democrat si presenteranno spaccati nonostante l’auspicata unità precongressuale raggiunta in via Tagliamento che nei fatti nelle realtà locali non riesce ad esprime un’unica posizione. In città infatti è una sfida tutta interna al Partito Democratico tra l’uscente Giuseppe Spagnuolo e Paolo Spagnuolo. «Il Pd come in tanti comuni chiamati al voto ha i suoi candidati che fanno parte di raggruppamenti civici. Non c’è qui una lista di partito, non è stato fatto un congresso cittadino quindi il Pd ad Atripalda non è schierato da una parte o dall’altra – chiarisce Petitto -. Il Pd è in tutti i raggruppamenti civici anche ad Atripalda e quindi ognuno sosterrà i propri riferimenti territoriali e i propri amici e compagni di viaggio come riterrà opportuno. Io e il consigliere Petracca a Grottaminarda siamo sul candidato Spera, però è un precedente pericoloso quel comunicato stampa di ieri che io rimanderei al mittente».

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