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La Giunta Spagnuolo approva l’atto di indirizzo per la costituzione di una società in house

Pubblicato in data: 23/9/2022 alle ore:14:22 • Categoria: Attualità, Comune

Una società in house a responsabilità limitata e a totale partecipazione del Comune di Atripalda per la gestione dei servizi pubblici. La giunta guidata dal sindaco Paolo Spagnuolo ha approvato l’atto di indirizzo e incaricato il responsabile del I Settore Finanziario di procedere all’attuazione di un idoneo studio di fattibilità e alla predisposizione dei documenti necessari per la costituzione di una società a responsabilità limitata, in house, sottoposta a controllo analogo. Tra la documentazione richiesta c’è una relazione illustrativa, una bozza di Statuto e un Piano Economico Finanziario (Pef).

«Le città non crescono perché chi fa politica ha paura delle innovazioni – illustra la scelta il sindaco Paolo Spagnuolo che ad Avellino è alla guida proprio di una società comunale l’Azienda Città Servizi Srl Unipersonale -. Questo accade nel Sud Italia che è molto indietro rispetto al Nord dove si consorziavano già da tempo e nascevano le cooperative. Ogni innovazione viene vissuta con paura e con sospetto. Noi stiamo parlando di una società in house ed esiste un Testo Unico del 2016 che li disciplina. C’è l’interesse del legislatore che queste società possano esistere e che servono ad un solo scopo, se gestite bene, offrire servizi migliori alle città. Oggi invece abbiamo dei servizi che non sono offerti o sono offerti male e con ritardo. Perciò lo facciamo nell’esclusivo interesse dei cittadini. Tra qualche anno ci ritroveremo una città cambiata e migliorata».
Una decisione che certamente non sarà senza polemiche visto già le critiche piovute dalle opposizioni sull’ipotesi durante la discussione delle linee programmatiche di mandato «L’aspetto che bisogna considerare è di vedere una città migliorata invece assistiamo a quel populismo che è frutto di ignoranza – replica il primo cittadino -. Chi fa populismo nel proprio programma elettorale ha parlato di cooperative (il riferimento è alla lista Abc ndr.). Quello si delle cooperative è un sistema ormai superato perché si esternalizzano i servizi. Con la società in house invece non si esternalizzano i servizi la cui gestione resta tutta interna al Comune sotto il controllo del comitato di controllo analogo, un organismo comunale che controlla l’operato della partecipata. E questo è una garanzia del cittadino. Per cui si dicono tante sciocchezze».
Rivendica di aver mantenuto fede a quanto promesso in campagna elettorale «siamo stati chiari e abbiamo detto ai cittadini che volevamo offrire più servizi e servizi migliori attraverso una società in house. Lo abbiamo detto ed è stato uno dei punti di forza del nostro programma. Siamo stati premiati per questo, quindi non avremmo portare avanti questa innovazione? Un’innovazione che è stata premiata dai cittadini nonostante le altre due liste avessero detto ciò che stanno dicendo oggi e le loro perplessità sono state già bocciate dai cittadini nelle urne».  Sarà una struttura snella «con uno statuto che prevede la figura manageriale che guiderà questi processi. Non ci saranno consigli d’amministrazione – chiarisce Spagnuolo -. Una società molto snella come quella che per altro io ad Avellino gestisco, dove c’è solo la figura dell’amministratore unico».
La società in house si occuperà di gestione e manutenzione del patrimonio comunale e dei servizi correlati, di piccola manutenzione delle aree comunali compreso il verde pubblico e attività ausiliarie e di supporto ai servizi comunali, pulizia degli immobili e di aree pubbliche, gestione e manutenzione del cimitero comunale, servizi integrati di controllo della sosta a pagamento, servizi di sorveglianza e custodia ed infine servizi di gestione ordinaria dei tributi e servizio affissioni.

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