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Rissa e furti durante i festeggiamenti per il Santo Patrono Sabino, è allarme ad Atripalda: Abc chiede un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica

Pubblicato in data: 23/9/2022 alle ore:17:09 • Categoria: Cronaca

«Urge un incontro in Prefettura sulla situazione ordine pubblico in città. Così non possiamo andare avanti». E’ allarme ad Atripalda dopo il doppio episodio di violenza registratosi sabato scorso durante i festeggiamenti per il Santo Patrono Sabino Vescovo.
Il primo episodio è stato l’aggressione in piazza Umberto compiuta da parte di una decina di giovani nei confronti di un ragazzo del luogo per futili motivi che ha spinto il Comitato festa ad interrompere lo spettacolo di musica in corso. A quell’ora suonava sul palco, allestito accanto al monumento ai caduti, un dj quando un ragazzo ha dovuto far ricorso alle cure ospedaliere perché aggredito da una decina di giovani che lo hanno pestato a sangue davanti a migliaia di persone. Il giovane era intervenuto per difendere un amico ed è finito in ospedale, poi medicato con cinque punti di sutura sull’occhio destro. Una rissa sotto al palco alla presenza di migliaia di persone che poteva finire peggio. E sotta accusa finisce il servizio d’ordine.
In contemporanea, a poche centinaia di metri di distanza, in Largo Bruno Buozzi, la piazzetta che sovrasta piazza Umberto e alla quale si accede percorrendo rampa San Pasquale, stava andava in scena l’ennesimo tentativo di furto in appartamento da parte di un banda di albanesi che ha preso di mira la zona da oltre un mese e mezzo. Un furto questa volta sventato da un poliziotto non in servizio che vive nella zona che ha subito allertato i colleghi della squadra Volanti. E nella fuga uno tre degli albanesi, un 30enne arrestato e condannato per direttissima mentre gli altri due sono riusciti a far perdere le proprie tracce, ha lanciato una pietra all’indirizzo degli agenti ferendo un poliziotto alla testa.
«I gravi episodi di violenza e di atti predatori che si verificano ormai da troppo tempo in città, ci inducono a chiedere al sindaco di Atripalda maggiore sicurezza, alla luce anche delle decine di furti accaduti in città in questi ultimi giorni e della rissa verificatasi sabato sera in occasione del Concerto in Piazza Umberto I, che ha visto come protagonisti giovani provenienti da un comune limitrofo e già noti alle forze dell’ordine e che hanno destato ancora una volta paura e sconcerto tra i cittadini – scrive Roberto Renzulli di “Atripalda Bene Comune” – . I fenomeni di criminalità, come furti, rapine e risse, sono sempre più frequenti in Città. Siamo coscienti dei problemi di organico ridotto della Caserma dei Carabinieri di Atripalda, ridotta anche nelle attività e nell’orario. Tuttavia il livello di allarme è tale da chiedere al Prefetto un urgente intervento di prevenzione e repressione di questi gravi avvenimenti che stanno recando enormi disagi e preoccupazioni nonché danni economici ai cittadini vittime dei furti e delle rapine».
Ladri acrobati che stanno terrorizzando da mesi, con oltre una quindicina di furti via Melfi, via Tufara e Largo Bruno Buozzi. Nonostante i controlli delle forze dell’ordine i malviventi di notte non danno tregua alla popolazione, non solo quella che abita nelle villette ma anche quelli che vivono in appartamenti costretti a barricarsi in casa. I ladri acrobati entrano in azione di sera nonostante le persone siano in casa. Si muovono in gruppi di tre o quattro elementi terrorizzando le zone dell’hinterland avellinese e atripaldese da oltre due anni riuscendo a portare via dai raid oggetti di valore e soldi. Il modus operandi è sempre lo stesso con i ladri che entrano in casa dopo aver forzato porte o finestre. E cresce la paura tra la popolazione.
«Il Sindaco deve chiedere al Prefetto che venga convocato con urgenza il Comitato per la Sicurezza e l’Ordine Pubblico, per mettere in atto tutti gli interventi necessari per contrastare e debellare i fenomeni predatori, anche attraverso un capillare controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine per restituire tranquillità ai cittadini – richiede Renzulli -. Sabato sera gli uomini della Questura di Avellino, su segnalazione di un cittadino, sono riusciti ad arrestare in flagranza di reato un giovane albanese che insieme ai suoi complici si era introdotto in un’abitazione per depredarla. Mentre in piazza c’era un concerto con qualche migliaio di giovani e giovanissimi con un servizio d’ordine inadeguato e insufficiente, come già accaduto durante i comizi di giugno scorso. Non è possibile organizzare un evento con migliaia di spettatori con un pugno di carabinieri a tentare di controllare una città già gravemente colpita di un mese di furti, tutti avvenuti a ridosso del centro città». Una situazione intollerabile: «Meritiamo maggiore sicurezza. Una caserma dei carabinieri operativa con più uomini e più mezzi. Un sistema di videosorveglianza accesso e monitorato 24 ore e maggiore controllo del territorio».

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