Flash news:   Abellinum: centomila euro dalla Provincia di Avellino per l’illuminazione notturna ed eventi di Natale Trentenne di Atripalda denunciato dai Carabinieri per possesso di un coltello a serramanico Caro bollette, fondi dal Comune per le famiglie in difficoltà: domande entro venerdì 9 novembre Dipendenza da consumo di droga, alcol ed episodi di bullismo tra i giovani: convegno al Comune. Foto Laceno d’oro International Film Festival al via ad Avellino Addio a Gerardo Bianco, padre dell’Ulivo e grande meridionalista Elezione Presidente del Consiglio comunale di Atripalda: pronta la stanza per la nuova figura istituzionale con scrivania e bandiere. Foto Scontro in aula per l’elezione del Presidente del Consiglio comunale di Atripalda: è Francesco Mazzariello. L’opposizione abbandona il parlamentino Caccia agli assegnatori morosi dei posteggi del mercato settimanale di Atripalda: revocate una decina di licenze Gestione del verde pubblico, il sindaco: «Puntiamo a prevedere, in base all’omogeneità degli interventi da fare, di dividere la città in più parti e dì sviluppare una serie di gare per gli affidamenti». foto

Alvanite, l’Amministrazione candida un progetto di rigenerazione urbana da 3milioni e 500mila euro

Pubblicato in data: 19/10/2022 alle ore:14:55 • Categoria: Attualità

L’Amministrazione Spagnuolo punta sul Programma di rigenerazione urbana ed inclusione sociale per il quartiere di contrada Alvanite e candida un progetto da 3.500.000,00 euro.
La giunta guidata dal sindaco Paolo Spagnuolo ha dato incarico al responsabile del II  Settore di Palazzo di città di predisporre gli atti necessari per la partecipazione all’avviso per la selezione e il finanziamento di programmi di rigenerazione urbana. Il progetto su cui punta l’esecutivo della cittadina del Sabato dal titolo ”Programma di rigenerazione urbana quartiere Alvanite” dell’importo di 3 milioni e 500mila euro prevede un milione e 500mila a carico di investitori privati.
Il contributo richiesto sarà a totale carico della Regione Campania per 2milioni di euro mentre per i restanti 1.500.000,00 euro sarà a carico di finanziatori privati.
«E’ intenzione dell’Amministrazione comunale implementare il programma complessivo   per la riqualificazione degli alloggi di Edilizia residenziale pubblica di contrada Alvanite,   già adottato dal Comune» si legge nel deliberato.
L’assegnazione dei contributi richiesti consentirebbe investimenti per la progettazione e la realizzazione di opere pubbliche, per la messa in sicurezza degli edifici e del territorio, per interventi di viabilità e per la messa in sicurezza e lo sviluppo di sistemi di trasporto pubblico anche con la finalità di ridurre l’inquinamento ambientale, per la rigenerazione urbana e la riconversione energetica verso fonti rinnovabili, per le infrastrutture sociali e le bonifiche ambientali dei siti inquinati.
I fondi sono infatti destinati all’abitare sostenibile, alla rigenerazione urbana e all’inclusione sociale, caratterizzato da elevata qualità ecologica, insediativa e ambientale.
Già l’ex amministrazione di Geppino Spagnuolo ha candidato l’intervento di “riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica di contrada Alvanite” all’avviso pubblico previsto dal Fondo Complementare al Pnrr denominato “Programma Sicuro, verde e sociale: riqualificazione edilizia residenziale pubblica” per l’importo complessivo di 2milioni di euro. Il comune del Sabato non era rientrato tra i primi progetti finanziati a fine anno scorso ma l’istanza era stata accolta nell’elenco di quelle prioritarie. I fondi Pnrr passano attraverso la Regione Campania e l’Amministrazione atripaldese confida che si arrivi a breve ad ottenere i fondi.
Prima dell’estate sono stati effettuati anche dei lavori di rifacimento di alcune grondaie e canali di scolo dell’acqua piovana delle palazzine comunali. A disposizione c’erano 150mila euro utilizzati per riqualificare alcune grondaie dei palazzi ormai malandate che non consentivano un deflusso regolare dell’acqua piovana che si infiltra lungo le pareti e i balconi facendo staccare calcinacci e lastre di marmo volate giù dai piani più alti degli edifici comunali.

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.