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Scontro su Alvanite, l’ex sindaco replica al primo cittadino sui fondi e progetti per la contrada

Pubblicato in data: 15/12/2022 alle ore:14:49 • Categoria: Attualità, Politica

«L’unica vera cosa che ha fatto l’Amministrazione è stata quella di investire ulteriori fondi per la manutenzione degli alloggi abitati di Alvanite. E questo ci fa molto piacere. Ma come tante altre cose ciò è reso possibile dal lavoro fatto negli anni precedenti». E’ scontro politico in città sugli interventi previsti per contrada Alvanite.
L’ex sindaco Geppino Spagnuolo rivendica il lavoro fatto nei cinque anni di amministrazione passata e replica alla fascia tricolore: «nella variazione di bilancio abbiamo visto che si sono concretizzati ulteriori entrate, per oneri di urbanizzazione, per oltre centomila euro, grazie soprattutto all’attività dell’Ufficio Urbanistica di Palazzo di città e soprattutto degli imprenditori e di chi sta investendo in città. Un’attività svolta con la cura e l’espletamento delle pratiche ma anche la capacità di dare fiducia a chi voleva investire. Abbiamo perciò azzerato i contenziosi che c’erano in precedenza e abbiamo dato la possibilità di far riprendere ad Atripalda anche l’attività edilizia tra quelle che stanno diventano trainanti».
Per l’ex fascia tricolore quindi se l’attuale amministrazione può stanziare 170mila euro per riqualificare 40 alloggi di edilizia popolare lo deve al lavoro svolto in passato: «Perciò c’è un ulteriore risultato che questa Amministrazione ha la possibilità di aprire un cassetto e trovare fondi da poter spendere. Per fortuna ha deciso di spenderli in manutenzione degli alloggi comunali ma era abbastanza naturale per la tipologia di spesa degli oneri di urbanizzazione che è abbastanza limitata. Normale perciò  era decidere questo, non c’è stato nulla di eccezionale. Ancora una volta si constata il buon lavoro fatto negli anni precedenti».
Sul progetto “Alvanite quartiere Laboratorio” Giuseppe Spagnuolo si augura un’accelerazione «spero che si velocizzi tutta l’attività da svolgere per far partire finalmente tale intervento. Si tratta di un vecchio finanziamento preso dall’amministrazione Laurenzano, che poi fu ritardato perché l’impresa che si era aggiudicati i lavori con l’amministrazione Spagnuolo Paolo poi non fu chiamata a firmare il contratto in tempo utile e quindi abbiamo dovuto fare tutto un lavoro con la Regione per recuperare quei fondi. E l’abbiamo fatto con il Decreto regionale del 3 aprile 2022 portando così a compimento tutto un lavoro d’intesa con l’impresa esecutrice e la regione Campania». A certificare il recupero dei fondi gli atti emessi da Palazzo Santa Lucia «c’è stata un’attività a valle di quel decreto regionale, spero fatta in tempo utile per realizzare l’intervento».
Niente da fare invece per il progetto annunciato dalla nuova amministrazione da 3.500.000,00 euro che non ha ottenuto il finanziamento regionale con il Programma di rigenerazione urbana ed inclusione sociale. «Ho visto che nella variazione al bilancio e nella relazione del sindaco si parlava di questa richiesta alla Regione per due milioni di euro più un ulteriore 1milione e cinquecentomila euro di contributi privati – conclude l’ex sindaco – peccato davvero per la città e per Alvanite che proprio il 30 novembre scorso, giorno di consiglio comunale, è uscita la graduatoria dei finanziamenti regionali e Atripalda è stata l’ultima tra le ammissibili e non finanziata. E quindi questo intervento è stato un tentativo fatto ma non andato a buon fine per un punteggio basso. Per cui se ne dovrà riparlare nei prossimi anni».

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