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Caso sms, Palladino annuncia «dato mandato ai miei legali per denunciare il sindaco per reati legati alla discriminazione di genere». Foto

Pubblicato in data: 12/10/2023 alle ore:15:11 • Categoria: Attualità

«Ho dato mandato ai miei legali di sondare tutte le strade per denunciare il sindaco per reati legati alla discriminazione di genere». Ad annunciarlo ieri pomeriggio in una conferenza stampa gremita è la consigliera comunale Nancy Palladino che ha ripercorso la vicenda scoppiata nell’ultima seduta di consiglio comunale durante la quale ha ricevuto per errore dal cellulare del sindaco Paolo Spagnuolo un sms di whatsapp. «Quello è un messaggio sessista» tiene a ribadire la consigliera insieme al gruppo consiliare di “Atripalda Futura” guidato dall’ex sindaco Giuseppe Spagnuolo e al consigliere Mirko Musto.
«L’oggetto del messaggio era una donna. Il manganello era rivolto ad una donna. Il sindaco perciò non è degno di rappresentare la città di Atripalda» attacca ricevendo applausi. Parla dopo lunghi giorni di silenzio «Da quel momento in poi è cominciato il chiacchiericcio provinciale. Ci hanno accusato di voler cavalcare e strumentalizzare la cosa. La cosa più che mi fa male è che le donne della maggioranza non hanno avuto neanche la curiosità al posto di alzare una cortina di ferro e fumogena. I fatti sono questi».
In sala ad ascoltarla il consigliere regionale Maurizio Petracca, il segretario provinciale dei democrat Nello Pizza con la coordinatrice della segreteria Enza Ambrosone, il segretario cittadino Gerardo Malavena, la consigliera regionale per le Pari opportunità Mimma Lomazzo, il consigliere di Avellino Nicola Giordano e tanti dirigenti. Ed ancora le consigliere d’opposizione Anna Nazzaro e Nunzia Battista e l’ex assessore Ulderico Pacia.
Ripercorre i fatti illustrando i verbali della seduta di consiglio e mostra lo screenshot dell’sms inviatole alle 21.38 del 28 settembre, anche se preferisce non leggerlo «il messaggio è qui, il mio cellulare è qui. Potete rendervi conto della violenza che il messaggio recava. Non abbiamo paura di cosa potrà succedere domani. Potevo tacere. Ma ho capito che è nel silenzio di quando accadono queste ingiurie che albera il seme della violenza, che nasce e cresce la violenza contro le donne». Ha ringraziato il gruppo consiliare e il pd provinciale «a dimostrazione dell’affetto di cui sono stata inondata. Ho ricevuto una straordinaria solidarietà pubblica: tutti i partiti hanno espresso sdegno rispetto a questa cosa». Ma poi denuncia «E’ una vicenda brutta. In questo comune aleggia quasi un fastidio per la solidarietà avuta». Ammette di vivere un momento difficile «per amore della verità devo ringraziare la mia famiglia» e si emoziona quando parla. Ad ascoltarla tra il pubblico la mamma e il marito. «Sono sicuramente una donna ma anche la madre di un ragazzo di 35 anni e figlia di un padre di 85 anni. E questo caso turba le persone». Due gli elementi su cui batte la Palladino «un messaggio sessista che dimostra la scarsa considerazione che l’uomo ha delle donne. E poi il livello di degrado e decadenza del consiglio comunale che non ha eguali». Concetto ribadito anche dall’ex sindaco Geppino Spagnuolo.
Sulla questione politica, essendo lei come il sindaco iscritti al Pd, conclude «non mi scandalizzo dell’anomalia, non è solo Atripalda, in cui ci sono iscritti pd in maggioranza e opposizione. Non sono io a dover suggerire alla segreteria politica le azioni da fare. Il comunicato mi fa capire da che parte il partito sta».
Ma dal consigliere regionale Maurizio Petracca arriva un “avviso di sfratto” per il sindaco Paolo Spagnuolo «Non siamo tutti del Pd. Ha qualcosa di comico che il sindaco dichiari di essere parcheggiato nel Pd. Voglio dirgli che è scaduto il ticket» e poi sull’sms «non conoscevo il testo del messaggio. Stasera purtroppo l’ho letto ed è una cosa di una gravità assoluta per un uomo che rappresenta le istituzioni. Nancy è donna di partito di grande coerenza, coerenza e capacità di stare sulle questioni che dà fastidio. E poi con quei modi».
Geppino Spagnuolo, ad avvio dell’incontro, ha ripercorso i fatti della seduta di consiglio comunale: “sarà utile per trarre ognuno delle conclusioni sull’atitivtà amministrativa di quest’ultimo anno”.
Ricorda che c’era il Dup “argomento principe per un’amministrazione di quello che vuole fare e in questa seduta registriamo un’insofferenza dell’amministrazione nel partecipare ad un confronto con oponioni diverse. Viene mal sopportato e si raggiunge l’assurdo con il Dup che non viene presentato né dal sidnaco né da un suo assessore. Questo è il clima che viviamo in consiglio comunale da più di un anno. Ma anche chi perde alle elezioni ha il diritto di dire la propria e dare un contributo alla discussione. Ma noi invece registriamo un atteggiamento di insofferenza e di grande insufficienza. Abbiamo provato più volte ad invitare l’amministrazione ad organizzare lo streaming delle sedute, ma nonostante questo nella seduta del 28 settembre scorso abbiamo fatto i nostri interventi. Sul sito del comune ci sono gli interventi consiliari. Sul Punto del consolidato c’è e si apre la discusisone sui rifiuti che è molto importante all’ordine dle giorno per quello che sta succedendo con Ato rifiuti e comune di Avellino. Noi ci eravamo permessi di portare la dicussione su questo per far emergere una posizione del comune e tra questo c’era anche lo stir che in passato è stato già al centro della discussione cittadina per gli odori. E avevamo detto che la Provincia puntava a far trattare nello stir anche i rifiuti di Benevento. Ci viene risposto dal vicesindaco Landi che sono discorsi politici non attinenti al consiglio. Dopo questo intervento la consigliera Nancy inteviene dicendo che a livello provinciale ci sta sfuggendo un po’ di mano. E io me lo auguro se non si trova uan quadra ci ritorcerà contro.Come quando nel 1995 ero cosnigiere di Manolcalzati e mi presi anche le manganellate della polizia. Poi all’improvviso la Palladino mi dice che è arivato sms del sindaco. Abbiamo scelto di non leggerlo per non lasciaro agli atti. Poi fa un intervento garbato e consono al consiglio comunale. Poi si termina. Il messaggio è stato inviato dal cellulare del sindaco alle 21.38″.

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