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Furti e rapine, sgominata la banda ‘Oltreconfine’ che operava anche in Irpinia

Pubblicato in data: 3/7/2024 alle ore:14:31 • Categoria: Cronaca

Su disposizione della Procura della Repubblica di Potenza, dalle prime luci dell’alba di oggi 3 luglio, carabinieri del comando provinciale stanno eseguendo 14 arresti, di cui nove in carcere e cinque ai domiciliari, nei confronti un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di delitti contro il patrimonio – rapine aggravate e furti pluriaggravati, tentati e consumati – nonché singoli reati fine.

L’inchiesta è stata denominata ‘Oltreconfine’ e riguarda i territori di Melfi e di Cerignola. I dettagli dell’inchiesta e dell’operazione saranno forniti in una conferenza stampa indetta dal procuratore distrettuale, Francesco Curcio, alle 11, nel Palazzo di giustizia di Potenza.

L’indagine, svolta dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Melfi, trae origine dalla rapina aggravata perpetrata nella notte del 13 marzo 2023, ai danni di un’area di servizio situata nella zona industriale di San Nicola di Melfi, ad opera di 5 soggetti che si impossessavano di T1B, biglietti di lotteria istantanea (cd. gratta e vinci), generi alimentari e di una macchinetta cambia monete.

A seguito di tale episodio, i Carabinieri, coordinati da questa Procura della Repubblica, davano inizio a una preliminare attività di analisi dei tabulati telefonici e, a seguire, di una più vasta di intercettazione. Le operazioni, cui si aggiungevano l’acquisizione di filmati di videosorveglianza, sequestri di arnesi e utensili rinvenuti sulle scene del crimine, consentivano di individuare i componenti di un’associazione per delinquere, in taluni episodi collaborati da altri soggetti, per un totale di 12 indagati, tutti originari della Puglia, dediti alla perpetrazione di reati contro il patrimonio, in particolare furti e rapine anche aggravate dall’uso delle armi.

Nei confronti di 5 di essi viene contestata l’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di detti reati, mentre gli altri sono stati individuati quali esecutori materiali di uno o più reati fine dell’associazione. Alle citate 12 persone indagate, peraltro, se ne devono aggiungere altre 2, originarie di Melfi, nei cui confronti è stata disposta la custodia in carcere essendo risultate indiziate, in concorso con alcuni dei soggetti tenuti componenti del sodalizio in disamina, di tre distinti furti di materiale ferroso a Melfi, poi rivenduto ad attività di recupero con sede sempre a Cerignola.

L’indagine ha portato complessivamente all’accertamento – a livello di gravità indiziaria – di 21 eventi delittuosi, commessi dal 19 febbraio 2023 al 22 gennaio 2024 fra le province di Potenza, Foggia, Barletta-Andria-Trani, Bari e Avellino. Il danno economico relativo ai reati contestati ammonta a circa 400mila euro. Gli indagati, nei confronti dei quali vige la presunzione di non colpevolezza, si trovano detenuti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, precisandosi che gli accertamenti investigativi sono stati sviluppati nella fase delle indagini preliminari, in attesa di essere sottoposti al vaglio giurisdizionale durante il processo, nel contraddittorio con la difesa.

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