luned� 10 agosto 2026
Flash news:   Atripalda, Tari 2026: aumento medio del 3%. L’ultima rata sarà calcolata con le nuove tariffe Scandone Avellino: parte ufficialmente la campagna abbonamenti Spari ad Alvanite, il 25 agosto gli accertamenti del Ris di Roma sui reperti sequestrati La Scandone Avellino ingaggia Andrea De Blasio La Scandone Avellino valorizza i giovani e annuncia l’ingaggio di Costantino Carullo La Scandone Avellino continua a investire sui giovani: ingaggiato Antonio Carullo US Avellino, ad “Aggregazione” la presentazione della squadra e delle nuove maglie Addio a Franco Ragucci, oggi l’ultimo saluto: il ricordo dell’avvocato Mauro Alvino Il Prefetto Franca Fico si insedia ad Avellino: «Ascolto, sicurezza e collaborazione per l’Irpinia» Galleria Monte Pergola, riaperta a doppia canna: torna regolare la circolazione sul raccordo Avellino-Salerno. Foto

Atto vandalico nella casa canonica di Contrada Ischia: sdegno e dolore nella comunità parrocchiale di Atripalda. La denuncia di don Luca Monti

Pubblicato in data: 20/7/2025 alle ore:20:20 • Categoria: Cronaca

La comunità parrocchiale di Sant’Ippolisto non merita questo! Né la scritta “DIED” sulle porte, né i segni di rapporti sessuali compiuti, né rivoltanti tracce di sangue sui pavimenti, né le sigarette buttate sul pavimento, né le immagini sacre profonate nella casa canonica di Contrada Ischia.
Qui vengono educati nella fede i fanciulli della comunità; trovano spazio i gruppi parrocchiali per i momenti di formazione e di preghiera. Qui pure i poveri senza tetto trovano spazio per la cura discreta che offrono le famiglie Rogazioniste.
Ho un nodo alla gola…
Ovviamente tutto è stato segnalato e denunciato ai carabinieri.

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *