Addio all’ex consigliere comunale Eugenio Laurenzano: domani i funerali nella chiesa madre di Atripalda
Pubblicato in data: 23/7/2025 alle ore:13:46 • Categoria: Cronaca •
Si terranno domani giovedì 24 luglio, alle 9,30 presso la chiesa madre di Sant’Ippolisto, nel centro storico di Atripalda i funerali di Eugenio, per gli amici Gegè Laurenzano., già consigliere comunale.
L’onorevole Gianfranco Rotondi lo ricorda così: «Ci fu un tempo in cui non c’erano giornalisti di destra, specie in Irpinia. In quel tempo Eugenio Laurenzano c’era. Oggi se ne va, magari le destre odierne nemmeno sanno chi era, un grande giornalista, per la cronaca».
Anche Sabino Morano (Lega) scrive: “Apprendo con grande dispiacere della scomparsa di Eugenio Laurenzano. Gege’ fu esponente di quella Destra garbata e signorile che ho conosciuto negli anni della mia militanza giovanile. Una Destra lontana dagli urlatori delle città. Una Destra che portava con sé l’eleganza ed i modi della “Provincia”, della nostra provincia, delle nostre sezioni.Delle sezioni di partito nelle quali si discuteva dei massimi sistemi guardando al mondo senza mai allontanarsi da un profondo senso di umanità e da una una sagace ironia tipiche dei nostri piccoli centri.
Gege’ fu un giornalista, un militante, un dirigente politico ed un amministratore appassionato e generoso che profondeva entusiasmo ed energia. Riposa in Pace il tuo ricordo resterà sempre con noi!”.
Alla famiglia di Laurenzano, al fratello dottor Aldo, già sindaco di Atripalda, giungano le più sincere condoglianze da parte della redazione di AtripaldaNews.



Gegè, amico sincero, d’una famiglia con altri fratelli , tutti affettuosi, cordiali e amorevoli. Gegè,”tribuno” in pectore ,di noi giovani universitari che chiedevamo, nella festa della matricola, le chiavi della città al sindaco Piscopo. Finivano gli anni ’60 e Atripalda, con le goliardate, diveniva riferimento per la provincia. Scherzi, sollazzi , battutacce, tutte con il sorriso della felice giovinezza. Gegè, della politica: il garbo e la tolleranza. Anni nei banchi dell’opposizione ma contribuendo sempre con ricchezza di proposte di chi sapeva di conoscere bene la sua Atripalda, più di altri. Non ci vedevamo da tempo.La notizia me lo ha riportato nel cuore.Non saprò mai ,oggi che la sua parte politica governa l’Italia, come giudicherebbe ciò, ricordando il suo spirito critico, attento e critico, Magari, al bar Italia, ( non ci levate neanche i nomi cari della nostra Atripalda),sorseggiando un caffè, dell’amicizia che non muore e dimentica mai. Caro Gegè…. Gabriele De Masi
sentite condoglianze