Dogana dei Grani di Atripalda, al via i lavori di restauro
Pubblicato in data: 8/11/2025 alle ore:10:36 • Categoria: Attualità •
Ad Atripalda prende ufficialmente il via il restauro della Dogana dei Grani, cuore storico e identitario della città. Sono stati consegnati i lavori del primo lotto funzionale, dal valore complessivo di 685.160 euro, finanziati ai sensi della Legge di stabilità 2015 (annualità 2022-2024). L’intervento – promosso e gestito dalla Direzione Regionale Musei Nazionali della Campania – riguarderà la manutenzione delle coperture e delle facciate dello storico edificio, primo passo verso un progetto di recupero complessivo che punta a restituire alla Dogana il suo ruolo centrale nella vita culturale e sociale di Atripalda.
Il sindaco Paolo Spagnuolo, in un videomessaggio, ha sottolineato il valore simbolico e programmatico dell’opera:
«Siamo nella Dogana dei Grani. Sin dalle linee programmatiche avevamo promesso alla città che questo luogo, da contenitore vuoto, diventasse il vero attrattore di Atripalda. Lo abbiamo collegato al Parco Archeologico di Abellinum e da questa fusione, nei prossimi mesi, avremo tante soddisfazioni per la nostra città, nel ricordo delle nostre origini».
A entrare nel dettaglio tecnico dell’intervento è il consigliere delegato alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale, Lello Barbarisi, che ha spiegato la filosofia dell’operazione:
«Quando abbiamo scelto di proseguire con la Direzione regionale Musei, rinnovando il comodato d’uso della struttura, lo abbiamo fatto consapevolmente, convinti che con un organismo di tale importanza potessimo finalmente proseguire nella direzione della valorizzazione del bene. Arrivano questi 680 mila euro di lavori che interesseranno soprattutto il recupero delle facciate e la revisione della copertura. Un’opera che ci consentirà di rimettere a disposizione il Salone Centrale per eventi di varia natura».
Barbarisi ha poi illustrato con precisione i contenuti del primo lotto:
«Siamo in presenza di un appalto operato dalla Direzione Regionale Musei Nazionali della Campania per un importo di 685 mila euro e quindi definito primo stralcio funzionale, perché il progetto generale da cui si stralcia questo primo lotto è omnicomprensivo di una serie di altri interventi che in questa fase non sono stati finanziati. In questa prima parte, si procederà al recupero e alla tinteggiatura delle facciate, al ripristino degli intonaci, delle modanature e alla revisione delle coperture, eliminando le infiltrazioni che interessano alcuni punti dell’edificio».



Lascia un commento