Scontro in Consiglio sulla riorganizzazione del mercato del giovedì di Atripalda: passa il piano della maggioranza
Pubblicato in data: 3/1/2026 alle ore:11:03 • Categoria: Attualità •
È stato un Consiglio comunale lungo, acceso e fortemente politico quello che ha dato il via libera alla riorganizzazione del mercato settimanale del giovedì. Un provvedimento che la maggioranza ha definito necessario e funzionale, ma che ha incontrato la netta opposizione di minoranze ed ex amministratori, preoccupati per il futuro di una delle tradizioni commerciali più radicate della città.
Ad illustrare il nuovo assetto è stata l’assessore al Commercio Gianna Parziale, che ha spiegato come la scelta punti a concentrare l’area mercatale esclusivamente all’interno del Parco delle Acacie, riducendo il perimetro e riorganizzando i posteggi. Un intervento definito “provvisorio”, pensato per migliorare la viabilità e recuperare spazi di sosta esterni: complessivamente 72 posti auto, di cui due riservati ai disabili e quattro agli stalli rosa.
Il progetto, ha ricordato Parziale, è frutto di un confronto avviato già lo scorso 4 agosto con le associazioni di categoria. “Un incontro positivo – ha sottolineato – che ci ha consentito di recepire le esigenze degli operatori, in particolare sul passaggio degli automezzi e sulla collocazione dei coltivatori diretti”. La nuova disposizione prevede la suddivisione in tre settori – alimentari, non alimentari e florovivaistici – con una particolare attenzione alle aree destinate alla vendita di prodotti alimentari, dotate di pavimentazione idonea, pendenze per il deflusso delle acque e caditoie per lo smaltimento.
Per l’assessore al Commercio Gianna Parziale, gli alimentaristi saranno tutti collocati all’interno del Parco delle Acacie, secondo una nuova organizzazione studiata per garantire sicurezza, igiene e migliore fruibilità.
In particolare, come spiegato in aula, il settore alimentare verrà concentrato nella parte nord del parco, in fondo al viale interno, “una scelta – ha chiarito l’assessore – richiesta direttamente dalle associazioni di categoria per far vivere l’intero mercato ed evitare che i visitatori si fermino solo all’esterno”.
Una parte degli alimentaristi sarà inoltre posizionata nelle piazzole immediatamente a sinistra dell’ingresso, nell’area dei gradoni, già in parte utilizzata in passato.
La dislocazione prevede la distinzione tra:
- alimentari ittici,
- alimentari non ittici,
- somministrazione di alimenti e bevande,
tutti all’interno del perimetro del parco, su aree dotate di pavimentazione adeguata, pendenze per il deflusso delle acque e servizi igienici già esistenti.
“La scelta – ha ribadito Parziale – consente anche una migliore gestione dei mezzi di soccorso e dei flussi, oltre a liberare completamente l’area esterna, recuperando posti auto e migliorando la viabilità”.
Il nuovo assetto, approvato a maggioranza, viene difeso come una scelta funzionale e necessaria per migliorare viabilità e servizi, ma le opposizioni parlano apertamente di “ridimensionamento” e di un percorso che rischia di “accompagnare lentamente la fine del mercato”.
La votazione finale ha sancito l’approvazione del piano con 9 voti favorevoli e 5 contrari, ma il confronto politico sul futuro del mercato del giovedì resta apertissimo.



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