Canile di Atripalda, il Comune cambia rotta: gestione affidata con gara pubblica
Pubblicato in data: 5/3/2026 alle ore:08:55 • Categoria: Attualità •
Svolta per il canile municipale di contrada Valleverde. L’Amministrazione guidata dal sindaco Paolo Spagnuolo ha deciso di affidare la gestione della struttura attraverso una gara pubblica, pubblicando un nuovo avviso esplorativo rivolto a società abilitate alla gestione di canili. L’obiettivo è garantire continuità a un servizio essenziale per il territorio, dopo che le precedenti procedure riservate ad associazioni di volontariato sono andate deserte.
Il canile di via Pianodardine, che ospita i cani randagi catturati sul territorio comunale, è stato finora gestito dall’Aipa – Associazione Italiana Protezione Animale, sezione di Atripalda, tra non poche difficoltà legate alla carenza di fondi. Ora Palazzo di Città cambia impostazione: non più solo enti del Terzo Settore, ma imprese iscritte e abilitate, da selezionare attraverso una procedura negoziata sulla piattaforma della Centrale Unica di Committenza della Valle del Sabato.
L’indagine di mercato serve a individuare gli operatori economici da invitare alla gara vera e propria. L’affidamento avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, valutata esclusivamente sul piano qualitativo. La durata prevista è di 12 mesi, prorogabile per un altro anno, con avvio indicativo fissato al 15 marzo 2026.
Il valore presunto della convenzione è di 66.795 euro annui, Iva inclusa, calcolato su una presenza media di 50 cani e un costo giornaliero di 3 euro per animale. Nel corrispettivo rientrano tutte le spese: gestione ordinaria, manutenzione, farmaci, assicurazioni, energia, acqua e direzione sanitaria, che dovrà essere affidata a un medico veterinario iscritto all’albo, presente in struttura almeno due giorni a settimana.
Il disciplinare è dettagliato: visita sanitaria obbligatoria in ingresso con screening per le principali malattie infettive, controllo annuale per la leishmaniosi, profilassi vaccinale per cuccioli e adulti in adozione, registro informatico di carico e scarico, scheda sanitaria individuale con microchip e foto segnaletica. Centrale anche il tema delle adozioni, che il nuovo gestore dovrà incentivare, garantendo orari minimi di apertura al pubblico e collaborazione costante con l’Asl.
Le manifestazioni di interesse dovranno arrivare via Pec entro le ore 12 del 6 marzo 2026. L’avviso non costituisce ancora gara, ma rappresenta il primo passo per individuare i soggetti da invitare alla procedura.



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