sabato 08 agosto 2026
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Tra Quaresima e guerra: versi contro il potere e l’indifferenza

Pubblicato in data: 5/3/2026 alle ore:16:23 • Categoria: Cultura

Due componimenti che attraversano il nostro tempo segnato da conflitti, ingiustizie e smarrimento. Nei versi di Maurizio De Vinco e Gabriele De Masi emerge una denuncia forte: uomini accecati dal potere, popoli in fuga, una spiritualità svuotata che smarrisce il senso della Pasqua. Parole dure, che invitano a riflettere su coscienza, responsabilità e umanità.

Diamanti di carta,

Uomini che guidano Nazioni,

Distruttori senza anima,

Malati di potere e di denaro,

Senza coscienza,

Provocatori di crisi globali,

Morte, fame,

Convinti di essere immortali, ma non lo sono,

Morte di stenti,

Popoli in cammino, che non trovano la pace,

Uomini colti, con cervelli di carta.

Maurizio De Vinco

 

*Quaresima*

Niente carne, il Venerdì!

Giorni di sprofondo senza Pasqua,

narcotizzati da lacrime e massacri,

parole contro, volti avvelenati,

tutti alla propria guerra santa,

traccia il cielo una linea,

ricade, non vede le persone

nelle case, i passanti per strada.

Tuona al tonfo di bomba

la macabra danza della morte.

Giorni, di passione senza Cristo

alla croce, senza Resurrezione.

  Gabriele De Masi

 

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