Nuove indagini archeologiche ad Atripalda per riportare alla luce l’antica tomba a camera in via Tufara
Pubblicato in data: 17/3/2026 alle ore:21:06 • Categoria: Attualità •
Ieri mattina in via Tufara, a ridosso dell’area del Parco archeologico di Abellinum ma fuori dalle mura dell’antica città, si sono svolti nuovi sondaggi con tecnologie avanzate per individuare con maggiore precisione la posizione dell’antichissima tomba a camera già segnalata negli anni scorsi dagli studi e dalle indagini geofisiche.
Le verifiche sono state effettuate con nuove strumentazioni messe a disposizione dal Cnr di Napoli che ha chiesto al Comune di poter svolgere nuovi indagini proprio per la particolare rilevanza archeologica dell’area, dove resti dell’antica Abellinum emergono anche al di fuori del perimetro urbano romano.
Le precedenti rilevazioni del 2013 avevano già individuato nel sottosuolo segnali compatibili con la presenza di una tomba a camera. I rilievi geoelettrici e le indagini con georadar avevano infatti evidenziato una struttura sotterranea situata a circa dieci metri di profondità, mentre la sommità della volta sarebbe collocata a circa sei metri sotto il livello stradale.
«Sulla tomba a camera ci è pervenuta richiesta del Cnr di fare indagini ad Atripalda con nuove strumentazione. Il Cnr effettuerà una nuova indagine sulla tomba a camera, ovvero un aggiornamento di quelle che già abbiamo secondo tecniche e strumenti più evoluti rispetto a quelli del 2023 quando li abbiamo fatti l’ultima volta– spiega il delegato alla Cultura Lello Barbarisi – sperando che possa vedere alla luce il finanziamento del progetto di valorizzazione che abbiamo immaginato. Un’indagine a costo zero che arriva dopo quella che feci fare nel 2013».




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