domenica 11 ottobre 2026
Flash news:   Contrada Alvanite, dal GSE oltre 23 milioni per riqualificare 15 palazzine Halley Campania Avellio Basket, coach Di Carlo presenta la sfida di domenica: “Contro Forlì gara dall’alto coefficiente di difficoltà” Mercato e tasse, il Pd attacca: «Ad Atripalda c’è anche un’emergenza democratica» Affidamento multe ad Acm, il sindaco Spagnuolo: «Nessun aumento di personale, restano due le unità impiegate» Mercato del giovedì, al via la scelta dei posteggi: il nuovo assetto dentro il Parco delle Acacie Il Comune punta sul’Acm per la riscossione delle multe da autovelox l’Halley Campania Avellino Basket viola Rimini Esordio amaro nel campionato di Serie B Nazionale per la Scandone Avellino Venerdì sera big match tra Avellino e Sampdoria Atripalda, furto aggravato al supermercato: 50enne sorpreso e denunciato dai carabinieri

Assoluzione in Appello di una coppia di atripaldesi accusati di aver realizzato abusi edilizi

Pubblicato in data: 23/3/2026 alle ore:15:00 • Categoria: Cronaca •

Due coniugi atripaldesi, difesi dal legale di fiducia l’avv. Sabino Rotondi, erano stati condannati in primo grado dal Giudice del Tribunale Penale di Avellino dott.ssa Barra, alla pena di mesi tre di arresto ed € 16000 di ammenda, oltre al pagamento delle spese processuali per avere, in concorso morale e materiale tra loro, eseguito, nel comune di Avellino, in assenza del permesso di costruire e dell’autorizzazione paesaggistica, i lavori per la realizzazione di una tettoia con struttura portante in legno, chiusa su due lati, con copertura in lamiera ad uso ricovero agricoli; di una piscina dalle dimensioni di mt.06,00 x 12,00 e profondità variabile da mt.1,45 a mt 1,70; di un piccolo ampliamento realizzato al piano interrato in prossimità dell’accesso al fabbricato, con strutture in alluminio e vetri e dalle dimensioni di mt. 1,10 x 2. I presunti abusi risalivano al giugno del 2019. In data odierna, i Giudici della seconda sezione penale della Corte di Appello di Napoli: presidente dott.ssa Iorio Carmela, consigliere relatore dott.ssa Volpe Fortunata e consigliere dott. Valentini Francesco, in riforma della sentenza del Tribunale di Avellino, hanno assolto i due imputati, accogliendo la tesi difensiva dell’avv. Sabino Rotondi: unica prova su cui si fondava la condanna in primo grado erano le dichiarazioni auto indizianti rese dagli indagati nel corso delle indagini preliminari. Tali dichiarazioni non erano utilizzabili nel corso del dibattimento, perché furono rese senza l’assistenza di un avvocato difensore. La Corte di Apellodi Napoli, oltre l’assoluzione degli imputati, ha revocato l’ordine di demolizione dei fabbricati e del ripristino dello stato dei luighi.

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *