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Scoperta shock in via Pianodardine ad Atripalda: affiora uno scheletro umano quasi intatto nel cantiere archeologico. Foto

Pubblicato in data: 12/4/2026 alle ore:14:39 • Categoria: Attualità •

Nuovi e rilevanti ritrovamenti archeologici nel cantiere di via Pianodardine, ad Atripalda. Nel corso delle recenti attività di approfondimento dello scavo è emerso uno scheletro umano in gran parte integro, deposto all’interno di una fossa. La scoperta si inserisce nel solco dei rinvenimenti già registrati a metà marzo e contribuisce ad arricchire il quadro delle presenze archeologiche nell’area.

Il corpo, in stato di conservazione significativo, presenta ancora elementi ben riconoscibili, tra cui la dentatura, dettaglio che evidenzia le condizioni favorevoli di conservazione del sito.

Subito dopo il rinvenimento, la zona è stata delimitata e coperta con teli protettivi per preservare i reperti ed evitare qualsiasi alterazione o esposizione impropria. Le operazioni di scavo proseguono con la massima cautela: si lavora manualmente, sotto la supervisione dell’archeologa di cantiere, nel rispetto delle procedure previste.

Sull’evoluzione delle indagini interviene il delegato alla Cultura Lello Barbarisi, che invita alla prudenza: «Nel corso delle attività sono emerse nuove evidenze archeologiche che dovranno essere esaminate e datate dagli specialisti. Al momento è prematuro avanzare interpretazioni».

Le prossime verifiche della Soprintendenza, con la responsabile dottoressa Silvia Pacifico, saranno determinanti per chiarire la natura del ritrovamento e collocarlo con precisione nel contesto storico di riferimento.

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