marted� 19 maggio 2026
Flash news:   Elezione del Presidente della Provincia: Fi a sostegno della candidatura del sindaco Fausto Picone L’Unicusano Avellino Basket perde gara 5: la Fortitudo conquista la semifinale Ufficio Stampa Elezione del Presidente della Provincia: è sfida tra Buonopane e Picone Atripalda: i Carabinieri intensificazione i controlli La Scandone Avellino espugna il Pala Pirastu di Cagliari con il punteggio di 79-71 Elezione del Presidente della Provincia: Buonopane presenta la candidatura Ballardini lascia l’Avellino: “Il sogno è tornare in Serie A”. Aiello: “Il progetto continua” Elezioni Provincia, il segretario irpino del Pd Alaia smentisce accordi sull’appoggio al presidente uscente Elezioni Provincia, Buonopane scioglie la riserva: «Mi ricandido con Pd, M5s, Noi di Centro e Psi» Nasce lo Sportello Maternità e Paternità: supporto e consulenza per le famiglie atripaldesi

Scoperta shock in via Pianodardine ad Atripalda: affiora uno scheletro umano quasi intatto nel cantiere archeologico. Foto

Pubblicato in data: 12/4/2026 alle ore:14:39 • Categoria: Attualità

Nuovi e rilevanti ritrovamenti archeologici nel cantiere di via Pianodardine, ad Atripalda. Nel corso delle recenti attività di approfondimento dello scavo è emerso uno scheletro umano in gran parte integro, deposto all’interno di una fossa. La scoperta si inserisce nel solco dei rinvenimenti già registrati a metà marzo e contribuisce ad arricchire il quadro delle presenze archeologiche nell’area.

Il corpo, in stato di conservazione significativo, presenta ancora elementi ben riconoscibili, tra cui la dentatura, dettaglio che evidenzia le condizioni favorevoli di conservazione del sito.

Subito dopo il rinvenimento, la zona è stata delimitata e coperta con teli protettivi per preservare i reperti ed evitare qualsiasi alterazione o esposizione impropria. Le operazioni di scavo proseguono con la massima cautela: si lavora manualmente, sotto la supervisione dell’archeologa di cantiere, nel rispetto delle procedure previste.

Sull’evoluzione delle indagini interviene il delegato alla Cultura Lello Barbarisi, che invita alla prudenza: «Nel corso delle attività sono emerse nuove evidenze archeologiche che dovranno essere esaminate e datate dagli specialisti. Al momento è prematuro avanzare interpretazioni».

Le prossime verifiche della Soprintendenza, con la responsabile dottoressa Silvia Pacifico, saranno determinanti per chiarire la natura del ritrovamento e collocarlo con precisione nel contesto storico di riferimento.

Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *