Pasqua di sangue a Contrada Alvanite: padre e figlio in carcere per la sparatoria
Pubblicato in data: 13/4/2026 alle ore:20:27 • Categoria: Cronaca •
Notte di Pasqua segnata dalla violenza a Contrada Alvanite di Atripalda: arrestati Pellegrino e Giuseppe Capaccio, accusati di tentato omicidio dopo aver esploso diversi colpi contro l’abitazione della famiglia Romano. Sei proiettili hanno colpito le finestre dell’appartamento, dove si trovavano anche dei bambini, rimasti illesi solo per caso.
Secondo gli inquirenti, il padre avrebbe incitato il figlio a sparare, configurando un concorso morale nel reato. L’arma utilizzata, una pistola Beretta calibro 7.65, è stata ritrovata dai carabinieri nascosta in un balcone, avvolta in uno straccio e in due buste di plastica: risultava clandestina e priva di registrazione.
Indagini in corso anche su una seconda sparatoria, avvenuta poco dopo contro l’abitazione dei Capaccio, dove sono stati rinvenuti bossoli di arma di grosso calibro che hanno danneggiato la porta blindata. Gli investigatori cercano ora la seconda pistola e chiariscono il movente del violento scontro tra le due famiglie.


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